venerdì, luglio 18, 2008

L'ultima ricetta prima del mare.


COSCIA DI POLLO AL MARSALA.

Molto semplice da preparare.

Si prende la coscia di pollo e la si disossa; si sala e si aggiunge un po' di pepe.
Una foglia di salvia e mettete in frigo per un'oretta.
Togliete dal frigo la carne e, lasciando la salvia, aggiungete una fetta di culatello (prosciutto, coppa, spalla vanno bene comunque) ed una scaglia di parmigiano reggiano.

Richiudete con cura e legate non troppo stretto.

Fate scaldare una padella antiaderente con un filo d'olio ed uno spicchio d'aglio in camicia; quando l'aglio sarà leggermente dorato, toglietelo e scottate la carne su tutti i lati.

Quando sarà ben dorata, toglietela dalla padella e getatte l'unto formatosi; sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco secco e fate ridurre quasi completamente.

A questo punto versate 2 bicchieri di marsala e fiammeggiate. (fate attenzione a tenere la fiamma bassa). Quando l'alcool sarà esaurito, unite un bicchiere di brodo di carne (per chi ce l'ha, 1/2 bicchiere di fondo di pollo), 1 cucchiaio di aceto balsamico ed un pizzico di zucchero. Rimettete la carne nella salsa e portate a cottura lentamente con un coperchio.

A fine cottura, un cucchiaio di panna liquida ed una aggiustatina al sale.

BUONE SETTIMANE IN MIA ASSENZA (era ora, direte voi)

CI SENTIREMO SALTUARIAMENTE DA VIAREGGIO.

(per chi sarà nei paraggi in queste settimane, se mi manda un sms gli offro un gelato alla passerella del Lido di Camaiore 3475336957).


ARVEDRES!

lunedì, luglio 14, 2008

domenica, luglio 13, 2008

FOXY LADY

E' un periodo strano...
sono in ferie, dovrei essere rilassato e tranquillo, ma non lo sono completamente.
Ho un amico con dei problemi e la cosa un po' mi disturba.
Tutto quello che faccio nella vita, per una forma innata di demenza, la associo alla musica. Vero, non scherzo; un piatto, la macchina, gli amici, l'amore.
E così, parlando con quella santa donna che mi ha sposato.....
- "..teo..."
-" oh..."
-" brutta storia eh?"
-" decisamente"
-" ma tu....quando ci siamo incontrati, come hai capito che potevo essere quella giusta?"
- (potrebbe essere una domanda a trabocchetto)
- "oh, semo, davvero... eri già sicuro"
-" Simo, io non sono sicuro nemmeno quando sono sul water.... non ero sicuro, l'ho presa come mi è stata data...(sorrisino malizioso)
-" ma dai coglione, non hai sentito le campane guardandomi negli occhi?"
- ..........

In quel preciso momento, ho realizzato.
Mi sono ricordato cosa udì la mia mente d'artificio.
Le campane?
no...
FOXY LADY!!!!!!



Forza e coraggio.

sabato, luglio 12, 2008

Grazie JOHN!!!!!!!!!!!!!


Grazie John.
Grazie mille.

Questo post è puramente dedicato al mio amico John.
Amico, collega, stagista, compagno d'avventura e di musica.
Abbiamo faticato, ballato, cantato, sudato, mangiato e bevuto insieme.
E' il miglior stagista che abbia mai avuto, veramente.
Instancabile, sempre allegro, e volenteroso.
Rispecchia appieno le 3 V che esigo in uno stagista:
Volenteroso
Veloce
Versatile
In 5 mesi ha fatto il giro di tutta la cucina, trovando il suo spazio, perfezionando il lavoro suo e degli altri.
Questo ringraziamento gli è dovuto, anche se l'ho detto personalmente anche a lui.
Il giorno prima di finire mi ha chiesto qual'è stato il momento più bello dei giorni trascorsi con lui in cucina...beh ho risposto all'istante!
QUESTO!!!!

www.jfinitaly.blogspot.com






giovedì, luglio 10, 2008

Baguette...alzati e cammina....



Un post stupido, degno di un cuoco in ferie.
Appena prima di concludere il lavoro in ristornate, ho sbagliato ad infornare le baguettes, dimenticandomene una nella camera di lievitazione.
Mauro s'è imbufalito e m'ha sgridato dicendomi che la demenza senile avanza e stizzito m'ha sbattuto la baguette extra-lievitata sul tavolo.
Nessun problema
Fossi stato nel periodo di tensione e massima concentrazione, ad un gesto del genere gliel'avrei fatta mangiare cruda e dall'orifizio sbagliato, invece con un placido sorriso ormai vacanziero, ho preso tra le mie mani la tremula baguette e l'ho tirata, poi intrecciata e di nuovo tirata ed intrecciata (tipo nudles cinesi).
Poi le ho sussurrato parole dolci ed ho atteso che riprendesse vita.
Beh dopo un'oretta l'ho cotta a casa ed era ottima.
L'ho tagliata ancora calda (LO SO CHE NON SI FA) e l'ho mangiata.

Ah, curiosità: il pane caldo, si taglia con il coltello bagnato; così non si attacca alla lama.

VIVA LE FERIE!!!!!!!!!!!

domenica, luglio 06, 2008

Maialiamo?

----POST VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI-------

Capisco che con questo caldo accendere il forno non è una grande idea, ma visto che in cucina è sempre e comunque acceso.....e poi sudato sono troppo secsi.

Decisi di maialare al meglio delle mie possibilità.
Carpii la coscia di malalino e la convinsi a concedersi alla mia virulenza.
Concessasi , la aprii lentamente e le sfilai l'osso con movimenti esperti e decisi.
La massaggiai, cospargendola di sale aromatico, come piace a lei.
Poi le infilai la carota....poi il sedano....poi il porro.......
ed infine un po' di lardo aromatico.
Bella, profumata, ricca, da mordere, ma non era il momento adatto.
Così la legai amorevolmente con i profumi dell'orto e la misi a riposare, tutta notte, assaporando già i piaceri del giorno che sarebbe nato di li a poco.
E così è stato dopo 3 ardenti ore di passione (a 145°) fu mia.
Il vino bianco annaffiò le gole arse dalla calura.

(E che super scarpetta nella teglia!!!!!!!!!)

mercoledì, luglio 02, 2008

premiato!!!!!!!!!!!!!


E andiaaaamooooooo.
premiato!
Grazie Morswna.
me lo merito, lo so, e mi fa piacere che siate invidiosi.
Ora premio altri 5 amiconi senza obbligarli a rigirare la frittata, ma almeno a ringraziarmi.
Juri lo stupido
(che è stupidamente geniale e m'ha offeso al ristorante davanti a tutti e prima o poi gliela farò pagare)
Niki
(che dal Nepal mi riempie di gioia e di amicizia)
Psycook
(che lotta ogni giorno con i fornelli e tutto il mondo culinario)
Tololy
(la mia amica Giordana perchè ha dei valori che tutti dovrebbero avere e conoscere)
Mio fratello
(che non scrive da anni sul suo blog, ma è mio fratello ed è metà del mio mondo)

lunedì, giugno 30, 2008

Ribes croccante


Sono in partenza per Gardaland, sperando che il tempo ci sia alleato.
Vi lascio con una piccola curiosità, una tecnica semplice e divertente per "modificare" la frutta, la menta etc.
Albume fresco e zucchero semolato, tutto qua.
Intingete il frutto nell'albume, non montato, e poi spolverate con zucchero; a questo punto mettetelo al caldo per una nottata.
Al mattino avrete la frutta croccante.
E' un ottima tecnica anche per le foglie di basilico, menta e....beh sbizzarritevi.
Secondo me l'ideale è la frutta un po' acidula, così lo zucchero compensa.
Ci si vede a Gardaland!!!!!!!!!!!

lunedì, giugno 23, 2008

L'anguilla.


A molti non piace, a me si e tanto.
Si presta a molteplici utilizzi, dalla pasta, al cartoccio alla griglia.
L'anno scorso la abbinai ad una panzanella, fresca ed estiva.
Quest'anno, dopo averla marinata e grigliata, ho pensato ad una insalatina di valeriana, a dei ravanelli sott'aceto e ad una maionese con olive.
Una volta pulita e spellata l'anguilla, l'ho messa in una ciotola con olio EVO, una spruzzata di aceto bianco, qualche foglia di basilico, sale e pepe e una scorza di limone.
L'ho mescolata bene, in modo che la concia fosse uniforme e poi l'ho messa in frigo per una notte.
Nel frattempo, ho preparato i ravanelli, lavandoli e privandoli delle foglie. Ho messo in una pentola 200 ml di aceto bianco, 200 ml di vino bianco e 200 ml di acqua, un pizzico di sale ed ho portato a bollore; a questo punto ho messo a cuocere i ravanelli ed ho contato un minuto dalla ripresa del bollore. A quel punto ho spento e ho messo a raffreddare.
Per la maionese, semplicemente, ho tritato delle olive verdi e le ho unite ad una maionese normale.
Ora non ci basta che cuocere l'anguillona alla griglia o meglio al barbecue, in modo che prenda un po' di sentore di fumo.
Annaffiate con la birra ghiacciata, secondo me è un ottimo abbinamento.

lunedì, giugno 16, 2008

Gratin di patate al timo.







Ormai era necessario postare anche una ricettina altrimenti...
Questo è un contorno che affianco all'agnello.
Come vedete nelle foto, si tratta di patate tornite a forma di cilindro e poi tagliate con l'utilizzo della mandolina. Utilizzando la lama ondulata, basterà tagliare delle fette di patata facendo attenzione a girarla di 90° ogni volta, cosicché si formi l'effetto griglia.
Lavatele in abbondante acqua fredda in modo che perdano l'amido.
Nel frattempo prepararte una fonduta di formaggi un po' liquida. A vostro piacere la scelta dei formaggi, ma il pecorino è la sua morte. Lasciatela in caldo.
Ora stendete le fette su un canovaccio e conditele con sale pepe e timo tritato.
Sovrapponete tante fette quante ne occorrono per riempire a 3/4 uno stampo; mettete le fette nello stampo e coprite con la fonduta.
Cuocere in forno a 140° per 30 minuti, aspettare che intiepidisca e sformare.
Nella foto ho rifinito con una fetta di zucchina sbianchita, una dadolata di peperone e una cialda di pane al timo.
saludos

domenica, giugno 15, 2008

S.N.F.



Voglia di ballare?
Voglia di scatenarsi?
Ballo sfrenato?
NO!
Febbrone, quello vero.
Mi dicono che non c'ho più il fisico, forse è vero.
E vai di tachipirinadance!

sabato, giugno 07, 2008

LIKE A ROLLING STONE


Narrar vorrei di un amor assopito, che il fato ha celato agli occhi e agli orecchi.
Di una dama, di un messere e dell'inseparabile vassallo.
Una dama ignara, un messere trepidante, un vassallo inaffidabile.
Le stelle li guardavano e già pregustavano...
il sentimento del messere era talmente denso che volteggiava nell'aere, pronto per essere colto, assaporato.
Diede al vassallo l'arduo compito di recapitar alla donzella il suo pegno d'amore, il lascia passare per il suo cuore, la chiave della sua anima.
ma haimè quel vile commise l'errore più grosso della sua vita. Sbagliò.
L'amore svanì, si dissolse.
La dama ebbe occhi per un altro cavalliere
Il messere si adirò...ambarabà cicciccoccò.
e al vassallo se lo inculò!

Niente lieto fine.

La storia è vera, ma l'ho dovuta romanzare.
Il vassallo sono io. Ed ho clamorosamente sbagliato a consegnare un pegno in segno d'amore, nascosto in un vassoio di focaccia. Ho consegnato quello con la pizza!!!!!!!!!
Porca puttana.
Insomma, mi si disse:
"allora, attento, fai in modo che questo vassoio lo apra lei! capito?! c'è un presente per lei."
"Vai tranqui, ghe pensi mi"
mortacci de pippo, i vassoi erano due e nella fretta ho consegnato quello sbagliato.
Il presente conteneva un bigliettino che recitava:
"ad una persona speciale..."
ma porca.... non l'ha mica aperto una suora!!!!! e alla sera l'han trovata ciucca che urlava, " buona notte fratelle!!!!"
nooooo, è tutta colpa mia, la folgore divina mi colpirà.
Al cospetto di San Pietro, mi ci vedo:
"SALVE" maiuscolo perchè Lui è Santo
"giorno"
"......"
"com'è?"
"COSA?"
"in generale...per rompere il ghiaccio"
"QUI NON CE N'E' DI GHIACCIO DA ROMPERE, VEDI DEL MOJITO PER CASO?"
"....." " effettivamente no"
"TU SEI..."
"artificio cuoco"
"LO SO"
"ah, scusa"
"HO LA TUA PAGELLA..."
"...oddio....mi segano anche qua"
"HAI BESTEMMIATO!"
"no! per dio! "
"ANCORA!"
" azz....erbaijan, vorrei poterlo rivedere....(figa s'è peso! altro che posare la prima pietra, sto qua ti fa venire due macigni così)"
"...TI RICORDO CHE LEGGO NEL PENSIERO"
"(a sèma apost, adesa al me sbata a l'inferèn)"
"SE CONTINUI COSì SI...."
"....."
"BENE. VEDIAMO: ATTI IN PURI: SI"
" (ah ah in puri, asnò)
" VUOI CHE TI TOLGA I BONUS DEL VOLONTARIATO?! NON PENSARE! PALLA DI LARDO"
" oh! l'han fatto vedere anche qua Full metal Jacket? bello da di...struggersi (l'é andèda ben)"
"(STA VOLTA SE')"
"(grasia)"
"(PREGO)"..."BESTEMMIE: POCHE E POI CONFESSATE, FURTO:SI"
"...un pacchetto di cicche! la madonna...."
"ANCHE LEI ADESSO?!"
" no no...mi sembrava d'averla vista...."
"MMM.....NON HAI DESIDERATO LA DONNA D'ALTRI, BRAVO"
"visto? son fedele io, poi la mia fa certi numeri San Pè che se potessi dirlo...."
"TACI!"
"ostia....rosichi è?....."
"VEDO UNA POSTILLA: HAI INFRANTO UN AMORE SUL NASCERE, HAI FATTO SCOMUNICARE UNA SUORA, UBRIACA. AHI AHI BUTTA MALE"
"donca.... se la suora beve non è colpa mia. La prossima volta nelle leggi del vostro clan ci scrivete niente sesso e niente alcoolici e pace all'anima"
"DI CHI?"
"la mia. si può mica fare un referendum abrogativo retroattivo, così cancelliamo tutto e magari ci scappa anche un bel mojito di benvenuto, eh?"
".....VADO A CHIEDERE ....."
"noooo spetta, voi siete lunghi come la Quaresima! "+
"AHAHAHAHAH BELLA QUESTA! OHOHOHOHOH, LA RACCONTO AGLI ALTRI! OHOHOHOHO TE ASPETTA QUA...... OHOHOHOHO"
"nooooo, dai... è scomodo qua..... Pietroooooo, non rotolare viaaaa, like a rolling stone...na nan nan na"
"...VAI VAI AVANTI A FARE L'IDIOTA..... OHOHOHOHH.....LA QUAREEESIMAAAA AHAHAHHAHAH!!!!!!!!!!!!"

e se ne va ridacchiando.
oh me tapino.

fine

giovedì, maggio 29, 2008

Una serata indimenticabile!

Mamma mia!
il mio fornitore della verdura, runner come me, anzi molto più forte di me, me l'aveva accennato di conoscerlo....
ma non credevo che fossero in compagnia insieme!!!!!
Per farla breve, mi telefona la settimana scorsa e dopo i soliti convenevoli mi dice:
"..e la caviglia come va?"
"bene, pian piano sto riprendendo, e te?"
"anch'io, va molto meglio. Scolta, mercoledì sera c'hai posto per 8?"
"Ghé mèl. certo"
"vengo con degli amici"
...omette di dirmi che tra gli amici c'è STEFANO BALDINI!!!!!!!!!!!!!!!!
MEDAGLIA D'ORO NELLA MARATONA DI ATENE E ATTUALE DETENTORE QUINDI.
Per un cuoco semi-runner come me, è come per un chitarrista conoscere Eric Clapton.
Persona fantastica, lui e gli amici han continuato a dire cagate tutta sera. Molto simpatici.
Alla fine, immancabile, autografo sul suo libro e foto ricordo.
Ad agosto, maratona a Pechino.
In bocca al lupo Baldo.

lunedì, maggio 26, 2008

L'urlo d'artificio terrorizza il salento!

Come promesso ecco a voi il resoconto salentino...

Dopo un'estenuante settimana in ristorante, il cuoco d'artificio prepara i bagagli per partire verso la Puglia.
Nella valigia: mutande rosse, nere e boxer aderenti blu con stellina sul fianco. Immancabili i pinocchietti le infradito e il costume da bagno che lo fa molto manzo.
Partenza prevista ore 6.
ore 6:20 partenza effettiva causa ritardo femminile, ma non era incinta.
prima tappa colazione a Bologna con evaquazione generale ed isterici acquisti da Autogrill.
Ripartenza con destinazione S.Elpidio a mare, nelle Marche, per banchettare e defecare a casa del mio panificatore Mauro.
Appena scesi ci da il benvenuto una mostruosa cacca di cane che prontamente Mauro, essendo padrone di casa, pesta con entrambi i piedi. Benissimo.
Dopo un'accurata pulizia ci fa accomodare in casa ed inizia il martirio:

olive all'ascolana, crema fritta, galantina di pollo, salumi vari, ciauscolo, pane, vino...
poi vincisgrassi, tagliatelle, arrosti, contorni....
ed infine il dolce.
Solo pochi sono sopravvissuti, ma era tutto ottimo.
Dopo vari baci, ringraziamenti e ammazzacaffè, prima della ripartenza, c'è la consegna da parte mia, delle magliette identificative di quest'anno...

Si riparte verso la Puglia, là ad aspettarci, una splendida masseria e la CENA!
(per fortuna che abbiamo noleggiato un pulmino con l'autista...)
Si arriva all'imbrunire in UN posto meraviglioso, vista mare ed immerso negli ulivi secolari.

Gli ulivi......CHE MERAVIGLIA. Enormi, contorti, sembra che siano in lotta col tempo, che ogni piega o spaccatura sia un loro modo di proteggersi. Bellissimi.
Doccia e CENA.

Ancora lesi dal pranzo, ci sediamo a tavola ma non si può rinunciare a quel ben di dio.
Melanzane, verdure varie, burrata (o stracciatella), agnello, purè di fave e vino, tanto vino.

Troppo vino.



La notte ci rinvigorisce.
Al mattino seguente si parte alla volta di Lecce. Splendida città barocca. Terra natia della mia amica M0rswana.

Il sole ci accompagna tutta la giornata anche a Cisternino, Ostuni, Alberobello ed al rientro in Masseria.
Doccia e CENA DA UN RISTORATORE AMICO.
Pesce crudo, appena pescato, polipo, zoccola di mare (senza borsetta ondeggiante), alici, calamari, vongole e dei superbi gamberi rossi crudi. Mi consigliano di mangiare prima la polpa e poi di succhiare la testa del gambero;io provvedo e .....tartufo! la testa sa di tartufo! fantastico, ne mangio 5.
Anche qui si annacqua abbondantemente.
Ultima notte in masseria.
Al mattino si va a Matera (da sogno)

e poi ad Altamura a far scorta di pane e taralli.
Partenza per il rientro? no. Ci aspettano a CENA a Porto Recanati.
Anche qui si mangia e si beve, alla faccia della dieta.

Ormai siamo devastati...e si vede dalle facce e dalle foto che faccio.
Si aspetta la fine del match di champions league e si parte per tornare a casa.
Ore 3:00, doccia e letto, il mio.

Insomma, non sono riuscito ad incontrare l'amico Baol ma non sono dispiaciuto, perché così ho una buona scusa per tornare in Puglia.
Colonna sonora:
"Vieni a ballare in Puglia" Caparezza.
...tremulo come una foglia foglia foglia........

sabato, maggio 24, 2008

...segue il pane al pomodoro.



Eccomi, settimane distruttive ed esilaranti.
Episodi da circo, orari da deejay.
Ed infine 3 giorni nel salento.
Ma vorrei andare con ordine, postando la ricetta del pane al pomodoro, tanto richiesta.
Poolish di 4 ore a 19°.
500 g di acqua
250 g di farina
10 g di lievito di birra
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di origano
Impastate con una frusta finché omogeneo e lasciate sul tavolo coperto con pellicola per 4 ore.
Ora unite i seguenti ingredienti:
850 g di farina 300 w
5 g di lievito di birra
30 g di sale
2 g di malto
2 cucchiai di concentrato di pomodoro diluiti in 100 ml di acqua.
Mettete pure il sale all'iizio, darà più consistenza al composto.
lasciate riposare sulla spianatoia per 15 minuti, dopodiché formate le pagnottine come nel filmato.
Ponete a lievitare per una ventina di minuti.
Prima di infornare, spennellate con olio e, a piacere, intingete in origano secco ed applicate un piccolo taglietto in superficie.
Cuocere a 210° per 5 minuti, poi altri 13 a 190° e terminare.
Scusate tanto il ritardo.
Buona notte

lunedì, maggio 12, 2008

rieccolo...


risorto dalle mie ceneri come la fenice.
Mortacci de pippo!
esclamerebbe il mio assistente panificatore.
3 settimane da incubo, con ponti vari e CIBUS 2008 che, rivelatosi un successone, ha portato un sacco di lavoro.
Mancano 2 mesi alle ferie, ma la settimana prossima ci sarà un po' di riscatto poichè tutto il ristorante partira alla volta del salento. 3 giorni di relax eno-gastronomico per festegiare l'imminente chiusura annuale, e il raggiungimento degli obiettivi fissatici l'anno scorso.
Ma questo è anche un periodo molto particolare in cucina, perchè con la primavera fremono gli ormoni e gli animi si scaldano. I ragazzi si eccitano alla vista di un qualsiasi polpaccio femminile ed iniziano discorsi da caserma.
Alle volte, guardando i loro 20 anni e rivedendomi in loro a quella età, mi vien da pensare cosa sarei stato capace di fare se a vent'anni avessi avuto la testa che ho ora...
c'avete mai pensato?
rivivere degli anni con la testa più adulta.
secondo me avrei fatto il doppio di cagate!!! aahahaha
beh,
buona così.
Adesso faccio un giro di commenti da voi e poi torno...

martedì, aprile 29, 2008

Pane al pomodoro



Un cuoco d'artificio,non è un professionista normale. E' svanito, direi anche un po' rincoglionito, a tal punto che avendo programmato da una settimana di postarvi la ricetta del pane al pomodoro e origano, ha preparato i video e le foto ma s'è dimenticato la ricetta nel cassetto della cucina.....
beh, guardate i filmati e le foto che domani vi aggiungo la ricetta.






lunedì, aprile 28, 2008

Io mi chiedo perchè.....



Mi chiedo...
... perchè quando vai in ristorante sei eternamente indeciso....
e poi la tua scelta non va mai bene.....
...perchè tieni a bacchetta i bambini a casa e al ristorante li lasci allo stato brado.......
...perchè credi che tutto ti sia dovuto? è vero che paghi, ma sei sempre a casa mia!
...perchè se ti avviso che per una pietanza ci vogliono 15 minuti di attesa, dopo 5 ti lamenti che non hai ancora avuto nulla....
...perchè nel 2008, ti ostini a far pisciare il nonno nelle aiule!!!!!! cazzo!!!!!
...perchè ti lamenti dell'inquinamento e tu fumatore non spegni mai una sigaretta nel posacenere, ma a terra?
...perchè ti lamenti se alle 19:00, dopo che sei a tavola dalle 12:00 e ti abbiamo chiesto cortesemente alle 18:30 di permetterci di ripristinare la sala per il servizio della sera (apertura alle 19:30), e non ci lasci nemmeno mangiare e riposarci 5 minuti; stai in giardino e non rompere i coglioni. Già che ti concediamo di stare lì....stacci e basta!
...e poi...
...perchè se alla porta abbiamo scritto "apertura alle 19:30" alle 19:00 ti presenti bussando vigorosamente, urlando che intanto ti siedi e al massimo bevi un bicchiere? STAI FUORI E ASPETTI FACCIA DI MELMA!


QUESTO E' QUANTO PROVOCANO I PONTI FESTIVI A MOLTI RISTORATORI.
QUINDI....
SE SIETE VACANZIERI, DI QUALSIASI TIPO, DI QUALSIASI PONTE, IN QUALSIASI CITTA', RICORDATE CHE PER OGNI ORA DI VOSTRO RELAX PROLUNGATO, C'E' UN'ORA DI INTENSO LAVORO E DI STRESS PER QUALCUN'ALTRO....
ABBIATENE RISPETTO


martedì, aprile 22, 2008

Sgombro sott'olio

Molto spesso non si apprezza come si dovrebbe il pesce azzurro. Prima di tutto i prezzi sono contenuti e non è svalutato dall'eccessivo utilizzo. Io ho un ricordo infantile dello sgombro, di quando nei giorni in cui non si poteva mangiare carne per obblighi religiosi, il mi babbo apriva la scatoletta del tonno e quella dello sgombro. Beh, lo sgombro era mio! e guai a chi lo toccava. Ora che sto imparando a cucinare seriamente, posso tentare di farmelo in casa lo SGOMBRO SOTT'OLIO.

Acquistate dello sgombro, possibilmente molto fresco, intero o a filetti. Prendete i filetti e cospargeteli con sale grosso e fate cadere quello in eccesso.
Poneteli ,su una griglia , a riposare in frigo per 1 ora.
Nel frattempo preparate una soluzione di aceto bianco nella quantità di 1 lt ogni 6 filetti. Nell'aceto sciogliete 4 cucchiai colmi di zucchero a velo e 1/2 di sale.
Trascorsa l'ora, passate i filetti sotto l'acqua al fine di pulirli dal sale ed immergeteli nella
soluzione d'aceto per un'altra ora.
A questo punto, al termine della seconda ora, asciugateli su un canovaccio e con l'ausilio di una pinzetta, partendo dalla testa, togliete la pellicina (vedi foto).


Girate il filetto e asportate le piccole lische trasversali. Ora preparate il vasetto, con un po' d'olio aromatico, uno spicchio d'aglio, una foglia d'erba aromatica a piacere (io ho messo della santoreggia) e stratificate i pezzi di sgombro.
Ora
potete sterilizzare il vasetto in acqua, ma io non l'ho mai conservato a lungo, quindi non so darvi notizie sui tempi etc.
In ristorante tengo i filetti sottovuoto, compongo al momento dell'ordinazione, faccio scaldare il vasetto chiuso per 2 minuti in acqua bollente e servo.
Dal punto di vista della conservazione, credo che siate più esperti voi, anzi fatemi sapere.
Il tutto è accompagnato da una bruschetta di pane al pomodoro e origano con dadini di asparagi.

Buona Giornata

lunedì, aprile 21, 2008

RATATOUILLE.




C'è un simpatico concorso al quale partecipare presso il blog dello chef LE MURA.
Niente di formale, tutta goliardia. In premio un po' di visibilità e altri amici.
Si tratta di vedere a proprio modo il bel piatto del Cartoon RATATOUILLE, quelle verdure abilmente assemblate che divennero evocative per il critico scheletrico.
Questo è il mio.
Per partecipare, seguite le istruzioni QUI.
saluti