giovedì, maggio 27, 2010

Branzino alla maggiorana, pappa al pomodoro e tagliolini di verdura.

E' un periodaccio.
Non vorrei mncare di rispetto a chi sta subendo i risultati di una crisi forte e seria, ma io sono pieno di lavoro fino a i capelli.
Addirittura il mio capo ha assunto personale.
E' anche vero che ci siamo mossi parecchio nel periodo più calmo, per promuoverci e creare nuove aree di mercato ma adesso siamo veramente saturi.
Cibus...cene di gala, catering e la prossima sarà la FESTA DEL CULATELLO DI ZIBELLO il 31 maggio.
Mi resta ancora un mesetto di lavoro alle ferie ma...arrivarci.
Non ho il tempo di pensare a dei piatti nuovi.
Uno l'ho sfornato però.....e sta avendo un buon successo.
Eccolo a voi.
ciao ragazzi.

lunedì, aprile 26, 2010

E' un mondo difficile

Mi trovo sempre di più di fronte a situazioni surreali.
Nel lavoro, nella vita...sempre.
Fortunatamente è un periodo di intenso lavoro, a differenza dell'anno scorso. Ci stiamo impegnando su più fronti per smuovere il mercato.
Se guardo la tv mi deprimo...un paese che non mi rispecchia, un futuro incerto che non riesco a prevedere per mia figlia...centrali nucleari sotto casa....alle volte mi viene un nervoso....se l'avessi imbraccerei il fucile.
Son parole forti, ma ho quasi raggiunto la soglia.
Nel lavoro sono relativamente creativo, ho ideato alcuni piatti che stanno vendendo bene.
Poi.....arriva l'imbecille che con un colpo di spugna pregna di idiozia mi fa saltare le staffe.
Un rompi coglioni sabato sera, chiede della carne alla piastra con asparagi lessi (che non abbiamo in menù ma facciamo comunque), chiede che il tutto sia servito in un piatto rovente.
Provvedo....piatto rovente, carne al sangue, asparagi...
viene servito e il cagacazzo dice al cameriere "le sembra caldo? riesco a prenderlo io in mano"...che sia chiaro, era rovente, tantè che il cameriere non riuscì a portarlo se non con un tovagliolo.
dopo 2 minuti ritorna il piatto, divorato a metà....il trebbiamaroni mi chiede di togliere col coltello le righe scure della griglia.....inizio a spazientirmi....ma lo faccio e metto nel piatto alcune patate visto che non aveva più contorno.
3 secondi....il piatto torna col cameriere rosso dalla rabbia perchè il tritapalle gli ha urlato che è diabetico e non può mangiare patate.
rifaccio il piatto e si ricomincia.....
il piatto torna quasi subito "non lo voglio più" dice.
Non è finita.....
si va al dolce.....e noi abbiamo dei dolci per diabetici in lista......
lo spolpapalle ordina un GELATO ALL'AMARETTO CON ZABAIONE CALDO!!!!!!!!!!!
il cameriere, nonchè capo, sbotta!
"ma lei ci sta prendendo in giro?! mi fa la scenata per due patate e poi mi prende questo dolce?!! mi spiace ma non glielo faccio"
GRANDE CAPO!!!!!!!!!!!!!
Dal tavolo affianco una vocina " ben detto....era ora..."
ma......alle volte diveterei un serial killer....
meno male che spessissimo sono solo un cuoco...e ne ho le prove.

venerdì, aprile 09, 2010

Ennesimo Plagio !!!!!

Sono strabico dal nervoso....come il mio gatto.
Sopraffatto dalla mancanza d'etica professionale delle persone....
Me l'ha sempre detto la mi nonna...."at si trop bòn".....
Sono troppo buono, non ho il colpo sempre pronto, il botta e risposta mi vede quasi sempre soccombere.
L'ultimo episodio risale ad una settimana fa.
Sfoglio il giornale di Parma, la Gazzetta, e vedo una bella pubblicità a piena pagina, dove si invitano i lettori a prenotare gli ANOLINI presso alcune gastronomie della città facenti parte questa associazione.
Ottima iniziativa senonché.....la foto che usano è MIA!!!!!!!!
Mi altero ed inizio a mandare mail.....alle gastronomie e alla nota agenzia pubblicitaria di Parma, Area Italia.
Solo quest'ultima (e ti credo) mi scrive scusandosi (e ti credo) e confermandomi che la pubblicità non sarebbe più uscita.
Io, dovendo usare la foto nel sito del ristorante, scrivo in copia all'agenzia e alla gazzetta, chiedendo un'errata corrige......l'avessi mai fatto.
Cito le parole del "professionista" "......le scuse non le bastavano?.....ne vogliamo fare uno scoop giornalistico?"
Mi consulto col mio capo......lui mi chiede di lasciar perdere, perchè non vuole creare casini alle altre aziende (che conosciamo bene, per rapporti d'amicizia).
Come direbbe la mia nonnina....stringo la merda tra i denti e invio un'altra mail alla gazzetta e in calce all'agenzia, in cui chiedo di annulare l'errata corrige.
Avete voi ricevuto una mail in cui vi si ringrazia del gesto?
Che sia chiaro, stando al mio avvocato era mio diritto chiedere almeno la correzione e la gazzetta era obbligata a farlo. Un gesto corretto, non dispendioso in termini economici, consci del fatto che le conseguenze potevano essere ben peggiori.
Lui ha tentato il colpo e c'è riuscito. Io ho lasciato correre per rispetto del mio titolare......
Ho una voglia di scrivere alle aziende per mostrar loro come spendono bene i loro soldi nella società pubblicitaria......ma una voglia.......maaaa una voooglia!!!!!
...e mi sa che lo farò. Tanto li conosco, forse gli faccio un favore.
A me sti furbetti stanno così sul gozzo.
Adesso registro il marchio.
Plagiatori di melma.

lunedì, marzo 08, 2010

Crème caramel



Una ricetta semplicissima, per un dolce di buon gusto che piace a grandi e piccini.
Il CREME CARAMEL: dose per 8/10 stampini.
1 lt di latte

7 uova intere
1 stecca di vaniglia
200 g di zucchero semolato

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200 gr circa di zucchero semolato per il caramello da mettere sul fondo degli stampini.
Iniziamo mettendo la vaniglia in infusione nel latte.
Io consiglio di non aprire la stecca in due, come si fa di consueto, per poi prelevare i semini neri bensì di tagliare a julienne l'intera stecca, perchè il bastoncino contiene tantissimo aroma che andrebbe sprecato.

Quindi, tritate al coltello la stecca e mettetela nel latte; ponete il latte sul fuoco basso e fatelo scaldare lentamente.

E' MOLTO I
MPORTANTE CHE IL LATTE NON SUPERI I 75°. SE LO FATE BOLLIRE, LASCIATELO RAFFREDDARE PER 15 MINUTI PRIMA DI UNIRLO ALLE UOVA.
Questo perchè aggiungendo il latte bollente alle uova, provocheremo un'iniziale cottura delle stesse e alla fine il composto non cuocerà uniformemente in forno. Chiaro?

Mentre il latte si scalda lentamente, prepariamo il caramello ponendo sul fuoco un pentolino e scaldandolo bene; quando sarà ben caldo, unite a pioggia lo zucchero, sempre mescolando e fate il caramello " a secco" (senz'acqua).

U
ltimato il caramello, colatelo sul fondo degli stampi in ceramica.
A questo punto, unite le uova intere e lo zucchero con l'aiuto di una frusta, senza montare il composto.
Dovranno solo mescolarsi.

Unite ora il latte e mescolate bene.

Ora filtrate il tutto.

Preparate la placca con un foglio di carta forno (nella quale avrete creato delle aperture per evitare che ci siano bolle d'aria sul fondo) ponetevi gli stampini, riempiteli col composto e versate dell'acqua calda (quanto basta per bagnare 1/3 degli stampini).
Infornate a 150° per 45'-60' circa, a seconda della dimensione degli stampi.
Al termine del tempo prestabilito, controllate la cottura tastando con le dita la consistenza gelatinosa dei crème
caramel.
Fate raffreddare e rovesciate.

Rifinite secondo il vostro gusto.


La merenda d'Alice è pronta.

martedì, marzo 02, 2010

QUICHE LORRAINE.....e la cena è servita!



Avevo pochissimo tempo, e so che la mia signora adora le "tortine" al posto della pasta.
Pronti via.....
Pasta brisé con:
(LO SO CHE LA RICETTA ORIGINALE NON PREVEDE TUORLI, MA A ME PIACE DI PIU')
250 gr di farina 00 debole (come per la frolla)
125 gr di burro morbido ma freddo
1 tuorli
acqua qb (circa 30-40 gr. scusate ma vado ad occhio)
un pizzico di sale
Sabbiare prima farina e burro nel mixer e poi unire gli altri ingredienti.
Non mescolate troppo altrimenti la pasta si incazza :-D e non rimane perfettamente friabile.
Avvolgete in pellicola e ponete in frigo per un'ora.
E' molto importante il riposo, al fine di permettere al burro di risolidificarsi e alla farina di perdere quel poco di tenacità che ha acquisito quando abbiamo aggiunto i liquidi.
Stendete sottile (3-4 mm) e forate con una forchetta.
La farcia apre spazio a molte varianti, senza fissarsi sulla LORRAINE, che prevede per una tortiera da 22 cm:
100 ml di latte
150 ml di panna
100/150 gr di pancetta a cubi
3 uova
parmigiano e un formaggio a piacere tipo emmenthal
sale, pepe e prezzemolo.
Si passa in padella la pancetta per farle perdere un po' di grasso, dopodichè si uniscono in una ciotola tutti gli ingredienti e si cola il composto nella tortiera foderata. Una spruzzatina di parmigiano e in forno per 30 - 35 minuti a 165°.
A me piace tantissimo con carciofi patate e speck, il cui procedimento consiste nell'appassire uno scalogno, unire 2 carciofi tagliati a julienne e una patata a cubetti, sfumare con vino bianco ed una spruzzata di succo di limone.
Bagno quindi con poca acqua e porto a cottura aggiustando di sale e pepe e condendo con un po' d'origano secco. Vanno lasciati asciutti e per evitare che facciano acqua, metto un cucchiaio di pane grattato.
Tolgo dal fuoco ed unisco 100 gr di panna liquida, un cucchiaio di latte circa, 2 uova, un po' di parmigiano e dello speck a julienne.
Colo nella tortiera, spruzzatina di formaggio e via in forno.
Deliziosa.

P.S.
Ho messo anche le foto della tecnica che uso per rifilare la carta forno della misura che desidero, spero sia esauriente.
In pratica piego 2 volte un foglio rettangolare, poi tenendo fermo l'angolo corrispondente al centro, piego tante volte fino ad ottenere un triangolo piccolo.
Prendo la misura dal centro della tortiera e taglio l'esubero.

ciao!

lunedì, marzo 01, 2010

GIORNATE CAUSTICHE


E' così che le chiamo io....GIORNATE CAUSTICHE.
Lo senti già dal mattino, appena apri gli occhi, che tutto gira in senso contrario.
Allora fai traning autogeno, preventivo, un po' di Yoga tra un colpo di spazzolino e l'evaquazine mattutina...nulla.
C'è....nell'aria....non l'odore ma la sensazione che qualcosa di corrosivo, per i tuoi malconci nervi, sia in arrivo.
Esci sorridente da casa, baci moglie e figlia che ti salutano in coro manco fossi il protagonista di THE TRUMAN SHOW.....anche qui vaga sensazione di circostanza innaturale.
E' il momento di spingere sul tuo potere interiore, "gente allegra il ciel l'aiuta" diceva quello....quindi musica a palla!!! la tua canzone preferita !!!!!!!! a squarciagola !!!!!!!!!!!
.....e mentre imbocchi il viale (del tramonto, anche se è mattino) il vicino che non ti caga mai, nemmeno se ti stanno lapidando degli Unni resuscitati da un maleficio Vikingo, volge il suo apatico sguardo verso di te e smorza i tuoi sforzi agitando lentamente la manina destra con le dita tese e congiunte, dicendo in un sol gesto "che cazzo fai con sta musica".
Eccolo lì........e uno l'abbiamo preso.
Ma sai che è la punta dell' Iceberg, solo la punta.
Parcheggi nel tuo solito posto, rito scaramantico, la stessa vecchia amica pianta che con le sue fronde da tempo immemore protegge il tuo destriero metallico, l'unica pianta in cui, forse per rispetto, nessun dissenterico uccello s'è mai annidato.
....mai......mai dire mai.....probabilmete adesso quella pianta è un lazzaretto, perchè tanto guano in una mattina non possono produrlo due povere tortorelle.
Entro nel mio sacro mondo fatto d'acciaio, lame e fiamme.....il mio inferno, ma mi ci trovo bene.
Il forno è in tilt....e avevo programmato una cottura per il mattino presto, in modo che fosse tutto pronto al mio arrivo.....
Dall' altro forno esce acqua da sotto......siamo in laguna per metà cucina...chiamare il tecnico? è DOMENICA! non si muove nessuno.
Tra l'alta gerarchia regna una tensione prossima allo stallo (non so perchè)
Sono solo le 11:00 e vorrei già essere a casa.
Il servizio finalmente.....ci si butta a capofitto nella bolgia, vada come vada, bisogna nutrire gli affamati. Due ore di serrato sbattere di padelle che non ti concede tempo di pensare ad altro.
Finchè.....ti sferrano l'attacco finale........
hai resistito a tutto.....per tutto il giorno....ma a quello no.
una comanda.....basta una sola comanda per perdere il lume...varcare la soglia della follia è semplicissimo.....
La suddetta richiedeva:
- una verdura alla griglia molto cotta ma non bruciata
- una costata cottura media...un po' più media (????????????!!!!!!!)

....e il meglio deve venire......

- un cinghiale senza tartar (vedi il piatto già postato), perchè l'ha già mangiato ieri (ecchiccazzosenefrega) con patate lesse e cottura rosa senza sangue.

....già il sangue ribolle....odio rivisitare all'eccesso i miei piatti....
....dulcis in fundo.....

- una costata ROSA SCURO !!!!!!!!!!

...MACHECCAZZO SIGNIFICA??????????!!!!!!!!!!!!!!
VUOI ANCHE LE PATATE AMARANTO E LE CAROTE A POIS?!!!!!!!!!!
ANNAFFIAMO CON UN BIANCO ZEBBRATO ?!!!!!!!!!!!

mavaffangiro va.

lunedì, febbraio 22, 2010

....A NEW LIFE IS COMING......

Che sfiga!


quando si dice che la sfiga ci vede benissimo........
è da novembre che non corro a causa di una tendinite e dall'ultima ecografia non è passato un cazzo di niente!!!!!!!!!
un altro mese di fermo.

io impazzisco.

già sò scemo per mio conto, figurati dopo.
vabbè.

notte

mercoledì, febbraio 17, 2010

Capesante con riso allo zafferano



Il nuovo arrivato in casa Artificio è un piatto a base di capesante.
Queste vengono messe in concia con pepe e scorza d'arancia e limone, il tutto sottovuoto per 1 giorno.
Poi ho fatto un risotto allo zafferano, con brodo di pesce e verdure, mantecato con formaggio di capra e poco parmigiano e tenuto un po' asciutto.
Ho steso il tutto in placca all'altezza di un centimetro circa, fatto raffreddare e tagliato a quadrati.
Al momento del servizio, faccio gratinare la cialda di riso, passandola prima in padella antiaderente e poi in forno, nel mentre cuocio a fuoco vivace le capesante e le condisco con sale e pepe.
Alla base della cialda ho messo a specchio un po' di salsa ai fagioli borlotti, ho poi posizionato la cialda, le capesante e terminato con erbe aromatiche tritate e una bottarga di pomodoro.

martedì, gennaio 26, 2010

Il cinghiale....


Assenza giustificata......
ero in montagna a sciare......
e poi riprendere è sempre difficile.....
e diciamo che, visto il benvenuto che m'ha concesso il 2010, sarà un anno difficile.
Ma bando alle ciance.
Ho riproposto il cinghiale, visto il successo dello scorso anno ed ho apportato alcune modifiche, giusto per non farlo tale e quale.
In primis, ho cambiato il contorno, accompagnandolo con una giardiniera di verdure croccanti, cotte in aceto bianco, vino bianco e acqua (1/3+1/3+1/3) e sale, e poi conservate sotto vuoto con uno spicchio d'aglio in camicia, alcune foglie d'alloro e olio d'oliva.
Con il filetto ho fatto una tartar tagliata al coltello, condita con sale, pepe, prezzemolo, olio alle erbe (maggiorana, finocchio, timo) e un po' di rafano, il tutto sormontato da un tuorlo d'uovo poché ed un po' di tartufo nero.
Per la sella di cinghiale, la modifica sostanziale che ho apportato è la marinatura.
Pulisco la sella e la privo delle ossa, le pelli e i nervetti; poi porziono tagliandola prima per tutta la lunghezza (creando due filoni) e poi a tranci rettangolari da 180 g.
A questo punto, metto sottovuoto con un goccio di vino bianco, scorza d'arancia, rafano grattugiato e olio alle erbe. Vi rimarrà per almeno una notte, meglio se un giorno intero, in cella naturalmente. L'acidità del vino bianco, intenerisce le fibre e toglie un po' il sentore di selvatico.
Ora tolgo i tranci, li apro a tasca e li condisco con sale e pepe; li lego poi con due corde.
Conservo nuovamente sottovuoto.
La cottura dovrà essere rapida e a fuoco vivace, cercando di lasciare la carne rosa al cuore.
Sfumate con vino rosso.
E' importante farla riposare almeno 5 minuti al caldo dopo averla scottata.
Scaloppate e servite con il suo fondo di cottura deglassato.

venerdì, gennaio 01, 2010

Propositi per l'anno nuovo.....







...come sempre, caro Anno Nuovo, ti chiederei:
salute, felicità, benessere, serenità...etc etc.
Tanto ho capito che funziona come le richieste alla radio, quelle comuni non le leggi e quelle idiote SUBITO!
Quindi, fai come CAZZO ti pare!
Come hai sempre fatto. Almeno, non fissarti sempre su di me con le sfighe altrimenti trovo il modo di fartela pagare...
...se ti avanza del tempo, riposati così l'anno prossimo sei più tranquillo e scassi meno la minchia.
ah....un'ultima cosa....è inutile che ti incazzi con noi se non ci sono più le mezze stagioni...noi lo dicevamo da mò....è colpa della rotazione terrestre e di altre menate astrali...prenditela col sistema solare.
Ta bé e fa al brèv.
benvenuto 2010....

sabato, dicembre 26, 2009

PANETTONE AL CIOCCOLATO


Quest'anno ce l'ho fatta....
dopo svariati tentativi, parolacce varie, consigli rubati e concessi (a proposito, ringrazio l'amico Massimo per i consigli e Ilaria per la ricetta), almeno un'infornata è venuta abbastanza bene.
Largo margine di miglioramento.....ma ci proviamo.
Buone feste!!!

lunedì, dicembre 14, 2009

CARO PAPI NATALE ,


Senti Papà Natale,
quest'anno la situazione è complicata...
io non ho assolutamente richieste da farti, bensì devo chiederti delle spiegazioni.
Capisco che tu sia oberato dai tuoi impegni e rimango dell'idea che tu sia un po' anzianotto per fare tutto da solo.
Ho visto con piacere che hai seguito il mio consiglio dell'anno scorso e ti sei affidato ad una agenzia per consegnare i pacchi.
Ti avevo però detto di selezionarlo bene il personale...
di non fidarti delle apparenze.....
di essere un po' più cinico.....
hai un'immagine da mantenere!!!!!!
Spiegami perchè hai assunto quel Tartaglia!!!!!!!
E' uno squilibrato!
Te l'avevo detto che capiva pomo per pero!
Gli hai detto...consegnami i doni...e lui ha capito...lanciami i duomi!!!!
Vè che ti sputtani!!!!!
E' un recidivo!!!!
Un mese fa l'ho chiamato per... pitturare un palazzo... e lui m'ha ...sputtanato Marrazzo!
Ascolta.....non voglio pensare che tu l'abbia fatto apposta.....anche se mi ricordo che ti stava sulle palle che chiamassero "lui" Papi....e si sa che stare sulle palle di Natale è pericoloso, si rompono subito.
no no no .....non ci voglio pensare.
Mettiti in riga.....chiedi una mano a S.Lucia che anche se è cieca la strada la conosce a memoria.
Stammi bene
Matteo

giovedì, novembre 26, 2009

E' UFFICIALE !!!!!!!!


AMICI LETTORI.....
AMICI RUNNERS.....
AMICI E BASTA......
NEL NUMERO DI DICEMBRE DI RUNNER'S WORLD TROVERETE L'ARTICOLO SUL CUOCO D'ARTIFICIO !!!!!!!
accorrete numerosi...ricchi premi e cotillons.

lunedì, novembre 16, 2009

Gallinella, crema di topinambur, carciofi e pop corns. 2


Era rimasta in sospeso la ricetta del piatto.....
Salsa di topinambur e clorofilla:
100 g di topinambur
100 g di patate
1 scalogno
1 aglio
olio EVO
basilico
brodo di pesce
sale e pepe
mezzo bicchiere di vino bianco
Mettete a soffriggere lo scalogno con l'olio. Unite il topinambur e la patata tagliati a fette e sfumate con il vino bianco. Aggiungete l'aglio in camicia, il basilico e bagnate col brodo fino a coprire. Cuocere per 30 minuti lentamente.
Alla fine salate e pepate e frullate.
Unite la clorofilla e mettete a raffreddare.
Carciofi trifolati:
2 carciofi
1 spicchio d'aglio
poco porro
olio Evo
vino bianco
sale e pepe
prezzemolo tritato
Procedere alla pulizia dei carciofi e tagliarli a julienne. Ora trifolarli secondo metodo classico, aggiungendo alla fine una spruzzata di prezzemolo tritato.
Gallinella:
Sfilettare il pesce e privarlo delle lische.
Ricavarne dei pezzetti e cuocerli in padella con un filo d'olio, fino a metà della polpa, poi sfumare con vino bianco e terminare la cottura. Salare e pepare.

Impiattare e terminare con dei popcorns tiepidi, aperti in padella con olio all'aglio.

martedì, novembre 10, 2009

UNTORI...MONATTI......e tartarughe ninja !!!!!!!!!!!!


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Quel ramo del lago di Como d'onde esce l'Adda...
...Adda?!....addamurì!!!!!!!

Situazione manzoniana in tutto il mondo.
Panico esteso a macchia d'olio, per fortuna che c'è internet e ci si può informare meglio.
Non come nel '76, quando lo stesso Rumsfeld costrinse, attraverso la Roche, a vaccinare milioni di persone per un'influenza simile a questa e, come questa, del tutto comune.

Gli "Innominati o Innominabili" gridano alla pandemia, i nostri figli e i vicini si trasformano in "untori" e noi in veste di "Monatti" li accudiamo pronti al peggio.
Ma per carità.......
Addirittura, leggo, la Chiesa ha sconsigliato di scambiarci il segno di Pace, sostituendolo con un più asettico inchino alla giapponese!!!!!!
Ce lo vedo il mio prete che distribuisce l'ostia con le bacchette, la perpetua con le labbra rosse, le guance tonde rosa e il vestito da Gheisha e tutti in coro alla fine del Credo, invece dell'Amen urleremo...BANZAI !!!!!!!
In più c'è la polemica sul Crocifisso in classe........cazzo, io un'idea ce l'ho!!!!!!!!!!
...mettiamoci una tartaruga Ninja!!!
....................................
Mi raccomando....fate i " bravi "
questo vaccino "non s'ha da fare".

(mi prendo la responsabilità di quel che scrivo...ma voi affidatevi alla vostra coscienza e al vostro medico)

lunedì, novembre 09, 2009

La Crostata di Mele e Mandorle è di Adriano Continisio


Lo ammetto..... in perfetto tema "PLAGIO CULINARIO", la ricetta NON E' MIA!
E NEMMENO LA FOTO!!!!

Si si, avete capito bene.
Per chi bazzica tra i food-blog, è già a conoscenza della situazione, ma per i neofiti la storia è nuova.

Quindi sappiate che questa lussuriosa torta è stata meschinamente copiata e fatta propria da una nota pseudo cuoca televisiva, senza dare merito ad
Adriano delle sue capacità.
Poteva la famiglia dei blogger rimanere impassibile? MAI!!!!

Quest'oggi i post sono monotematici.
Ognuno ha preparato di proprio pugno la sublime crostata, dandone merito al suo autore. Io non ce l'ho fatta (scusami Rosy) ma non potevo mancare anche in funzione degli innumerevoli consigli che Adriano mi da.
La ricetta è SUA e la foto pure!!!! e la trovate
Qui.

Oppure qui di seguito:

Ingredienti:

400gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere.

massa di mandorle:

120gr uova intere
60gr zucchero
50gr farina di mandorle
15gr farina di mais fioretto
15gr fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle

una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche

Saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.

Foderare uno stampo da 26cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso)

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.

Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170° per ca. 20 minuti.
All'uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30°be.

mercoledì, novembre 04, 2009

...luci a S.Siro.......

Ieri, giornata milanese.
Ho organizzato con Roberto, il mio pasticcere, di andare a vedere la partita di Champions MILAN-REAL MADRID.
Un'occasione speciale, anche se sono tifoso della Roma (forza maggica).
Armati di sciarpe, qualche euro e carica emotiva abbiamo chiesto aiuto al nostro navigatore affinchè ci portasse indenni a destinazione (chi mi conosce sa che mi perdo anche in casa mia).
La fortuna ci assiste ed arriviamo davanti alla Madunina.
Lì ad aspettarci.......
accattoni? ...di peggio....
scippatori? ...peggio...
truffatori? ....ancora peggio...
.............
BAOL.
Ebbene si, finalmente l'ho incontrato. Il supremo.
Abbiamo fatto due passi per Milano chiacchierando del più e della gnocca (che per noi vale come meno....molto meno :-(.... ), ed ho avuto una felice sorpresa....
Baol ha perfettamente perso l'inflessione pugliese per acquisire quella milanese!!!!!!!!!!
Ormai è uno di noi!!!!!!!!!
ahahahahahahahaha
Molto bello il Duomo (con la o chiusa) èh Baol?