venerdì, settembre 14, 2007

C'HAI 'NA SIGA?


A questo punto devo fare appello alla vostra fiducia.
Molti sono incuriositi dalle vicende che riempono le giornate dei miei colleghi, ma ci vorrebbe un libro per raccontarle tutte.
Molte sono assurde e talmente improbabili che...non si può che crederci veramente!
Tra ieri sera ed oggi, il famigerato COLLEGA 1, ha infilato una doppietta di cazzate che hanno dell'incredibile.
Va detto che il ragazzo è un filino narcisista, e sarebbe il concorrente ideale per un'edizione del Glande Fratello.
Avete letto bene, GLANDE FRATELLO, alias episodi del c....
Si specchia ovunque, si va bello ovunque, ci prova con qualsiasi cosa si muova e aimè trova anche terreno fertile.
Ieri sera, molto gentilmente, mi aspetta mentre finisco una prova.
Mi importuna, continua a cantarmi nelle orecchie il ricordo del concerto di Vasco al quale ha appena assistito.....
una rottura di coglioni....
si arriva negli spogliatoi ed inizia la danza.....mi parla ma non mi guarda, ha occhi solo per se stesso, lo specchio è suo.....si liscia i tre peli matti che ha sul mento, in tre secondi si sistema in dieci diversi modi il cappellino....
io mi cambio e sono pronto ad uscire.....
.....lui si specchia.......
mi avvio verso la porta......
....lui acclama il Blasco e si loda......
esco.....
....lui urla "aspettami, non trovo le chiavi...."
semo, se ti muovevi prima....
....esce bello come Malgioglio, e sfodera la "siga" al chiaro di luna....
Passano tre secondi e sento imprecare...
" ma noooo! son proprio scemo!"
rispondo "eh si..." senza nemmeno sapere cosa l'aveva portato alla sana conclusione.
" figa Teo, mi sono acceso la paglia al contrario...."
al ché, io, ho un prolasso allo scroto. Non ci si può credere.

martedì, settembre 11, 2007

....come roccia......

L'immagine non centra nulla, ma mi piaceva.
Quello di cui volevo parlare è lo
ZUCCHERO ROCCIA (o carbone dolce)
La preparazione è estremamente semplice, può essere corretta e personalizzata a piacere.
Quello di cui si ha bisogno è:

Zucchero a velo 120 g
albumi n° 1
zucchero semolato 250 g
acqua 250 g
succo di limone 2 gocce
alcool da cucina 1 cucchiaio
aromi a piacere (vaniglia, scorze d'agrumi, coloranti alimentari,frizzina)
Bisogna preparare una glassa con l'albume, lo zucchero a velo, il succo di
limone e l'alcool mescolando il tutto con uno sbattitore e tenendolo coperto con pellicola.
Ora mettete sul fuoco lo zucchero semolato e l'acqua e portate a 135°; ora spegnete e togliete dal fuoco. La temperatura giusta è di 140°, ma verranno raggiunti per inerzia quando lo toglierete dal fuoco.
A questo punto unite un cucchiaio di glassa e noterete che lo zucchero cresce di volume.

Questo è causato dall'alcool presente nella glassa e gli conferirà la porosità classica dello zucchero roccia.
Versate il tutto in uno stampo foderato o unto e fate raffreddare. Ora spezzate a piacere.
Aromatizzate come volete, unendo gli aromi allo zucchero semolato, ma se volete un consiglio, mettete un po' frizzina, quella polverina effervescente che alle volte si trova nei negozi. Sarà molto divertente
.
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Esiste anche un metodo più rapido in cui si omette la glassa:
250 g di zucchero semolato
100 g di acqua
scorza di lime o mandarino o quel che volete
Procedimento come prima, zucchero al piccolo cassé (140°), e poi nello stampo.

Questo cesto è stato fatto con lo zucchero roccia a causa di un errore.
Ossia, abbiamo colato lo zucchero in un secchiello foderato e la reazione con l'alcool, ha fatto si che si gonfiasse parecchio creando uno strato sottile sulle pareti ed all'interno è poi imploso lasciandomi lo zucchero da scagliare.
Praticamente un vaso commestibile.

sabato, settembre 08, 2007

DIETRO LE QUINTE....DI COTTE E DI CRUDE.


...Io lavoro e loro ballano e cantano.

Per i più curiosi, il cantante è collega 1, il famosissimo collega 1!

Molti si chiedono qual'è il segreto dello chef per la riuscita dei suoi piatti....

Bisogna volere bene ai propri piatti, divertirsi con loro......

SE I MURI POTESSERO PARLARE.......

martedì, settembre 04, 2007

Albert Adrià



Probabilmente il nome non vi dice nulla ma quelli del mio settore non avranno bisogno di tante spiegazioni.
Albert Adrià è un giovane chef spagnolo che, assieme al fratello Ferran, è divenuto lo chef più famoso al mondo; per inventiva, creatività, bravura.
Se la cucina spagnola in questi anni ha surclassato quella francese come punto di riferimento per l'evoluzione gastronomica, è merito anche loro.
Ebbene, ieri sera......

GLI HO INSEGNATO A FARE I TORTELLI D'ERBETTA!!!!
E' un ragazzo straordinario, di gran compagnia.
Ci siamo divertiti un sacco nel cercare di fare dei tortelli come Dio comanda.
E poi è uno sfegatato tifoso del Barcellona ed il calcio è una delle mie passioni...
beh, fatto sta che dopo aver gustato un favoloso CULATELLO DI 5 ANNI,,,dico 5 ANNI di stagionatura e bevuto il giusto, la serata è stata
splendida e molto informale.

Quel che mi auguro e non vorrei farmi dei castelli inutilmente, è di rimanere in contatto.
Speriamo bene.

lunedì, settembre 03, 2007

Perchè tutte a me........


Sempre del collega 1 si parla.....

Nel completo silenzio del locale al mattino, si odono due gambette agili che corrono dagli spogliatoi verso il bar....

C 1: " ...capo! capo! Caaapo!"

Capo " oooh....." è poco loquace al mattino

C 1 ansima leggermente ed ha ancora i neuroni sotto il piumone... "...oh capo! secondo me c'hai il gatto che sta male!"

Il capo si allarma e chiede chiarimenti mentre si avvia verso gli spogliatoi...

C1 "...vieni, vieni, è sui sacchi delle tovaglie, immobile...me ne sono accorto subito...per fortuna...è lì fermo...."

Il capo è sull'orlo di una crisi, vede la vita del suo gatto scorrergli davanti agli occhi....." ma cos'ha? non respira? oh! semo! parla!"

C1 si sente GiorgClunei dei poveri, è fiero di contribuire al salvataggio della bestiola e già si immagina in un concitato massiaggio cardiaco o all'estrema defibrillazione col metodo di Tutti pazzi per Mary.

Con voce da primario risponde....

"...per il momento si ma...RANTOLA!, possiamo recuperarlo..."

Il capo si blocca un istante prima di aprire l'ultima porta che lo separa dal suo gatto e capisce....non c'è più niente da fare. Ormai l'ha perso...

Capo " ...rantola?"

C 1 "....èh si..."

Capo"...ed è immobile sulle tovaglie?"

C1"..esatto... guarda..." e apre la porta....

....il capo ha l'amara conferma....il gatto DORME!

E STA FACENDO LE FUSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!


può sembrare assurdo ma è la pura verità.
alla prossima puntata con la felice famiglia dei miei Colleghi

sabato, settembre 01, 2007

mercoledì, agosto 29, 2007

VITTORIA!


COPIO UNA MAIL INVIATAMI DA UN'AMICA CLOWN-DOTTORE.


Lunedi' 6 agosto, la Corte Indiana ha respinto il ricorso della multinazionale Svizzera Novartis, che aveva trascinato in giudizio il Governo Indiano per forzarlo a modificare la legge sui brevetti.
Secondo la Novartis, la legge indiana (che consente entro certi limiti la produzione di versioni generiche di alcuni medicinali essenziali ma brevettati) non rispetterebbe le regole fissate dall'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO).
L'Alta Corte ha giudicato queste lamentele del tutto prive di fondamento, con grande sollievo per medici e pazienti.
(Fonte: http://www.medicisenzafrontiere.it/)

sabato, agosto 25, 2007

Stupido è, chi lo stupido fa


Non c'è che dire, quando una squadra lavora bene e la sinergia tra i settori c'è, il lavoro non può che essere ottimo.

La mia squadra è eccellente, sono volenterosi, affiatati ma soprattutto furbi come delle faine.

Ve ne presento due, che chiamerò per la privacy Collega 1 e Collega 2.

Collega 1 è quel genio che il primo giorno di lavoro, di ritorno dalle ferie, è riuscito ad infortunarsi dopo solo 10 minuti di lavoro e che nelle due settimane trascorse a casa è riuscito a lasciare la patente in mezzo al plexiglass protettivo delle macchinette distributrici di sigarette.

Impossibile! Uno così dovrebbe essere premiato.

Si reca dai Carabinieri e srotola le sue ragioni chiedendo sul da farsi e loro rispondono:

"Non sappiamo cosa farci, provi ad andare senza e se la fermano gli racconti la storia, al massimo le fermano il mezzo"

AL MASSIMO LE FERMANO IL MEZZO?!

MA CHE CAZZO DI RISPOSTA E'?!

Collega 2 invece è del gentil sesso, quindi merita più tatto.

Ed è di "tatto" di cui si parlva nel dopo lavoro ieri sera. Del "tatto" artificiale dell' ANELLO VIBRANTE DUREX.

Va detto che durante la cena del personale, io ho regalato ad ogni signora un anello per far contente loro ed i rispettivi compagni. (!!!????)

Ieri si chiedeva chi l'avesse usato e ne sono sorti dubbi e certezze!

Talune l'avevano già consumato e riacquistato, altre aspettavano il momento opportuno. Collega 2 era nel secondo gruppo.

Il discorso si fa complicato quando io dico:

"....insomma, se la pila dura 20 minuti, ci si può fare o un servizio lungo o 3 sveltine ben congeniate...."

C 2 :"....Lo puoi riutilizzare?"

Io : "..ebbè"

C 2 "ma dai! che schifo!"

Io "ma sei fuori? lo spegni, lo togli e poi lo rimetti...è un anello"

C 2" si, ma daiii, prima lo sroltoli....poi dentro....fuori.....poi lo togli e che fai poi, lo lavi e lo rimetti?! fa schifo!"

Intuivo che aveva le idee un po' confuse....

Io " ascolta, cosa devi srotolare? "

C 2" ma non è come un preservativo? c'ha la plastica di fuori...."

Io "MA PORCA PUTTANA, E' LA PLASTICA DELL'IMBALLAGGIO!!!!!!! VORREI VEDERTI MENTRE TENTI DI SROTOLARLO SUL BATTACCHIO DI Ms X!!! AL SECONDO TENTATIVO DEVI CHIAMARE IL 118!!!!!!

AHAHAHAHAHAHAHAHAH"

Naturalmente questo è il sunto di un discorso durato un sacco di tempo, costellato di idiozie, esperienze, trucchi ed un sacco di lacrime, lacrime dal ridere.

Se qualcuno l'ha provato, mi dica la sua sensazione, magari in anonimato tanto per ridere; perchè qui non ha avuto grande successo, fa un gran casino e ammazza il patos.

venerdì, agosto 24, 2007

martedì, agosto 21, 2007

Ray

Una delle mie figure musicali di riferimento, e mi sono dimenticato dell'anniversario della scomparsa. Cadeva in giugno, il 10.
Durante un'intervista, alla domanda se la sua cecità gli avesse mai creato dei complessi di inferiorità, rispose:
"Non mi lamento, poteva andarmi peggio. Pensi se fossi nato negro!".
Un piccolo omaggio to the "Genius"

lunedì, agosto 20, 2007

Biscotti al cioccolato e caffè




E' da tempo che non posto una ricetta dolce e allora cerco di recuperare.
Oggi con la mia fedele aiutante abbiamo pasticciato!
E' un procedimento molto semplice .
Si tratta di biscotti al caffè e cioccolato, molto friabili.
Ingredienti:
180 g di burro morbido
50 g di zucchero a velo
110 g di ciccolato fondente fuso
1 caffè ristretto
225 g di farina setacciata
60 g di maizena

Montate il burro con lo zucchero ed unite il cioccolato.
Versate il caffè ed infine la farina e la maizena precedentemente mescolate insieme.
Far riposare alcuni minuti in frigo e poi formare delle palline che vanno poi schiacciate con il pollice o segnate a piacere; al centro potrete mettere una mandorla, una nocciola o nulla
Infornare a 170° per 15 minuti circa. Nel forno di casa ho cotto a 160°.
E' stato uno spasso farli e trattenere l'Alice e la mamma dal mangiarli.
saluti.

Pane di Semola




Ultimamente il blog ha preso una piega un po' inusuale....
sono più le cagate che scrivo che le ricette.
Ma dopo tutto questo è anche uno sfogo, facendo piatti tutto il giorno, mi viene spontaneo non scrivere sempre di farina sale e carni varie.
Oggi vi do la ricetta di un pane alla semola che da tempo facciamo al ristorante.
Necessita di una biga di 16/17 ore fatta con farina manitoba.
BIGA:
250o g di farina manitoba o farina forte (340 W)
1300 g di acqua 18°
25 g di lievito di birra
Impastare il tutto, metterlo in un secchio, coprirlo con della pellicola (che andrà leggermente forata) e lasciare a temperatura ambiente per 16 ore (22°)
Trascorse le 16 ore:
Biga
2500 g semolino
1700 g d'acqua 18°
50 g di lievito di birra
25 g di malto
110 g di sale fino
Impastare il tutto lasciando il sale come ultimo.
Far riposare sul tavolo per una mezz'ora.
Formare delle palle da 600 g circa e metterle a lievitare su un banco di legno cosparso di semolino, lasciando la chiusura verso l'alto.
Nota: la "chiusura" è la parte non liscia che si trova sul fondo della palla quando si formano i pezzi; normalmente la si lascia sotto, ma in questo caso, durante la lievitazione, la metteremo in alto.
Coprire con un panno umido e lievitare fino al raddoppio.
Ora impostare il forno a 230° ed integliare i pezzi, girandoli nuovamente in modo che la chiusura torni sotto.
Segnare a croce con un taglio di un paio di centimentri ed infornare a 230° per 5 minuti con poco vapore ( oppure una spruzzara d'acqua con un vaporizzatore classico) e il camino aperto.
Dopo i 5 minuti, abbassare a 200° per 20 minuti con camino chiuso e senza vapore.
A cottura ultimata il risultato dovrebbe essere quello sopra.

lunedì, agosto 13, 2007

IL BICICLISTA BASTONATO


Voglio farvi conoscere un gioco splendido che spopola al ristorante.
Lo trovate
QUI e quando l'avrete conosciuto non potrete più farne a meno.

Però la mia intenzione era quella di metterlo sul blog, come altri hanno fatto, ma non so come si fa!
Qualcuno può aiutarmi?
grazie

domenica, agosto 12, 2007

La patata pelata è molto cool......

Avete mai imprecato mentre pelate con difficoltà le patate lesse?
Ho la soluzione per voi!
Non lo sapevo, l'ho testato e FUNZIONA!
Provare per credere.

sabato, agosto 11, 2007

Astro del ciel.......


"Chef!"
"Che c'è?"
"Oggi è S.Lorenzo...."
"Auguri"
"Ma nooo! ci sono le stelle cadenti!"
"A me tutto quel cade non piace, significa ch'è superfluo...."
"Azzo però! un po' di poesia! bisogna esprimere i desideri. Se li deve preparare e poi esprimerli in ordine di importanza, così è sicuro di non trovarsi impreparato."
"Ah, complicato. Ci penso"
Così pensavo.....
Salute, giustizia, felicità, qualche soldo in più, professione, un po' di culo che non fa mai male, un 6 all'enalotto, il liquidambar che non muoia, il vicino che mi venda la sua terra......etc........
A notte fonda.....
"Sono pronto. Astro del ciel mostrati.....Astro del ciel esaudisci i miei desideri....Astro fuggente corri davanti ai miei occhi....."
"Chef ?"
"Cosa vuoi ancora? sono concentrato!"
"C'è nuvoloso, non si vede niente..."
"Astro...Astro...NZO!"
"Notte Chef"
"cagare va....notte"

martedì, agosto 07, 2007

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio....


E' strano ma ne ho bisogno!
Oggi primo giorno di lavoro e sembrava d'essere al pronto-soccorso e poi uno c'è finito veramente!
Da non credere....
Un mese fa, il primo giorno di ferie, in contemporanea, io mi slogavo la caviglia ed il mio capo pensava bene di tuffarsi dagli scogli sui ricci di mare.....
bene!
tanto c'è un mese per recuperare.....
Durante il mese, l'alro capo, che ha la prestanza fisica di uno stura-lavandini, si esibisce in accanitissime partite di beach-volley insaccandosi un dito e sfregiandosi una caviglia che poi s'infezione e deve ancora guarire.
benissimo!
Stamane il mio amico-collega Max entra super sorridente in cucina ed urla di cuore il ben-tornati a tutti i colleghi cuochi! ed io..
"avanti ragazzi salutate Fifì.....ciaoooo Fifì....."
tempo 5 minuti e si sente in sala un botto micidiale ed una parolaccia sconosciuta, forse era Esperanto......
entra Max con una mano grondante sangue e dice..."Ri-ciao ragazzi!...."
7 punti di sutura e 14 gg di infortunio.
UN RECORD!
10 MINUTI DI LAVORO E POI 14 GG DI INFORTUNIO.
SPETTACOLARE

non lo potete vedere ma mi sto fortemente grattando gli asteroidi...
butta male.....
se qualcuno ha un po' d'acqua di Lourdes o qualche talismano funzionante me lo puo' spedire?!
PLEASE!

lunedì, agosto 06, 2007

SENILITA'



Una piccola vecchietta entra nello studio di un medico a piccoli passetti.
"Dottore - dice - ho un problema di gas intestinali. Non è che la cosa mi disturbi poi molto, perchè le scoregge che faccio sono silenziose e assolutamente non puzzolenti. Però un pò mi infastidisce: vede, da quando sono entrata nel suo studio ne avrò mollate una ventina, naturalmente lei non se ne è accorto proprio perchè, come le ho detto, sono silenziosissime e non puzzolenti".
Il dottore la guarda e sussurra "Capisco. Conosco bene questo tipo di problema.
Faremo due cure separate. La prima cura consiste nel prendere queste pillole per una settimana ininterrottamente. Dopodichè torni da me e vedremo per la seconda parte". Dopo una settimana la vecchietta si ripresenta "
Dottore, non so che cavolo mi ha dato da prendere, ma adesso le mie scoregge sono ancora silenziose, ma di un fetore impossibile!" E il dottore, alzandosi con un sorrisetto, le dice " Bene, nonnetta. Adesso che la sinusite è guarita vediamo cosa possiamo fare per l'udito!!!

di nuovo in trincea.....




Non posso lamentarmi, 4 settimane di ferie non sono poche.
Cercavo un'immagine che potesse riassumere le ferie di quest'anno, all'insegna del mare e dei cavalli. Questa è perfetta.
Ho fatto tanto mare e poi, spinti dall'entusiasmo di Alice (mia figlia) per i cavalli, abbiamo trascorso una settimana in un agriturismo con maneggio, nei pressi di Orbetello.
Alice ne è uscita pazza. Tutto il giorno a guardarsi ipnotizzata provetti fantini e amazzoni, aspettando il suo turno, seppur breve, per riportarli alle stalle.
Così su consiglio delle istruttrici sìè deciso che proveremo ad avvicinarla a questa disciplina, tanto per vedere se è una passione innata o solo euforia infantile.
Male non le farà.
Ci sentiamo presto.