martedì, aprile 28, 2009

Agnello, purè di piselli, carote e patate



In questa preparazione ho utilizzato la coscia dell'agnello. L'ho disossata, pulita dalle nervature e tagliata a bocconcini di 2 cm di lato circa. Con le ossa e gli scarti ho preparato il classico fondo che sempre necessita in queste preparazioni ed una volta ridotto, l'ho arricchito con sedano carota scalogno e timo. La carne l'ho velocemente salata e pepata e scottata a fuoco molto alto in padella e poi abbattuta (raffreddata velocemente). Una volta fredda l'ho messa sottovuoto con una brounoise di verdure ed un po' di timo e sigillato bene. La cottura si protrarrà per 18 ore a 62° a vapore; al termine, 20 minuti a 85° per pastorizzare il tutto. Il purè di piselli l'ho fatto scottando velocemente i piselli in acqua salata e, una volta raffreddati in ghiaccio, frullandoli con sale, pepe bianco, un filo d'olio e un po' di purè di patate che mi aiuta nella consistenza. Le vedure sono state tagliate con la mandolina, sbianchite in olio d'oliva a 150° e poi terminate in forno a 190°.
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Pierino, in classe, alza insistentemente la mano, cercando di attirare l'attenzione della maestra..............
"...cosa c'è Pierino?!"
"...mmmm....maestra posso andare a PISCIAREEE??!!!!"
"Pierino! impara a parlare correttamente!....si dice 'posso andare a fare un filo di pipì', capito?!"
"..va bene va bene....posso andare a 'fare un filo di pipì '? "
"...bene, vai pure"
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il giorno seguente
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Pierino sempre più veemente......
"...maestra!...maestra!....."
"...dimmi Pierino... devi andare a fare un filo di pipì?"
"...NO......NA MATASSA DI MMMERDA!!!!!!!!!"

mercoledì, aprile 22, 2009

LEGGETE E VOTATE!

Dovete assolutamente leggere e votare questo racconto.

Lo ha scritto JURY, lo Stupido, è finalista al Concorso della scuola Holden.

E' fra i primi 10 ( I PARTECIPANTI ERANO PIU' DI 1000).

Bravo Jury! Sei Grande, ma non farai mai da mangiare come me!!!!!!!!!!!!

martedì, aprile 21, 2009

INDOVINA CHI?


domenica sera....
ora di cena......
arrivano lenamente i clienti....
fanno parte di un unico gruppo di giornalisti.....
tra di loro un notissimo chef.....
che vista la sua fama e la sua importanza è obbligato a passare a salutare in cucina...
entra sorridente....
sembra di casa.....(in effetti viene spesso)
dall'alto dei suoi quasi 80 anni, saluta tutti uno per uno....
"buona sera...come va?....sempre a faticare?.....bravi..."
esce sorridente e si accomoda al suo tavolo.....
quando le mie orecchie odono una voce.....
"...oh....chi cazzo è quello?!"
il raggio laser parte fulmineo dai miei occhioni blu.....
e centra in pieno inguine uno dei miei cuochi......

Se sei un cuoco e non riconosci Gualtiero Marchesi, meriti di essere evirato.

Studiate giovani leve...o sarà peggio per voi.

lunedì, aprile 20, 2009

DA NON CREDERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

FINALMENTE STA PER INZIARE L'ULTIMA SETTIMANA DEL MIO TEMIBILE STAGISTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Devo moderarmi nei termini perchè anche lui segue il blog (aimèh), ma questa volta ne ha fatta una che.....veramente......supera l'immaginazione del folle più fantasioso dell'universo.
A comprovare il tutto, un micro filmatino fatto da Mauro e cliccando QUI lo potrete vedere.
Vedrete me rassegnato, ormai non riesco nemmeno più ad incazzarmi.
E vedrete lui intento nella sua opera ultima.
Non vorrei svelarvi tutto, ma vi dico solamente che gli avevo chiesto di aprirmi le buste di carne, prendere i pezzi della suddetta e legarmeli, come aveva fatto la settimana scorsa, tipo arrostini.
Guardate e giudicate.
Mi auguro che qualcuno che frequenta la sua stessa scuola di cucina, veda questo e mi spieghi come abbiano fatto a "non accorgersi" delle lacune di quest'uomo (sono parole loro), prima di piazzarlo per 6 mesi in una cucina di un ristorante.
Forse la pecunia è sempre un ottimo lascia passare.
Divertitevi

giovedì, aprile 16, 2009

Ordinaria follia

Che periodaccio.
Il lavoro è altalenante, cresce il nervosismo, si lavora male.
Possiamo ancora ritenerci fortunati se penso alle persone che sono in cassa integrazione o a quelle che fanno le settimane brevi; un po' tutti i giorni ma si lavora.
Meno male che a tirarci su il morale ci sono i nostri clienti, con delle uscite straordinarie...
l'ultima è:
-"....scusi, ci potrebbe fare una torta alle creme per 4 per domenica?"
-" certo, nessun problema...."
-"....seeeenta......maaaaa,......ci può mettere anche le candeline? sa, è un anniversario..."
-" si si...."
-"seeenta........ce ne può mettere 20?"
-"........?........diciamo che ci sarebbero dei problemi di spazio.....insomma, una torta da 4 non è molto grande...."
-"....già......capisco.......e 10?"
-"......?....anche con 10.....potremmo provarci.....ma l'anniversario non è da 20?"
-" si ma lo raddoppiamo noi....."
-".....(????????????)......"
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Passano un paio d'ore........

-"seeeenta, sono sempre quello di prima......se la torta la facciamo millefoglie, ci stanno 20 candelie?"
-..(NON DOVEVI RADDOPPIARLE TU?????)..... no, guardi, non è un problema di tipo di torta, ma di spazio e poi la millefoglie tutta bucherellata.....si disintegra...."
-" .....capisco......."
-" (secondo me no....)
-"....e come facciamo?...."
-"guardi, noi abbiamo le candeline fatte a numero e possiamo mettere quelle altrimenti le faccio una piccola pergamena in cioccolato da mettere affianco con la scritta auguri e il numero 20...le può piacere?"
"...PERFETTO"
-"......(ALLELUIA)..."
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dopo 20 minuti
-" seeenta....sono sempre io......"
-" (aridaje)...)
-" un'ultima cortesia......oltre alla torta, ci può far mettere in mezzo al tavolo una ciotola con tanta crema alla vaniglia, così se ci piace, la aggiungiamo noi allle fette di torta?"
-"........(non ci credo...Matteo non rispondere male.....il cliente ha quasi sempre ragione.....sii educato....).......CERTO!!!!!!!! COME VUOLE!!"
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ASPETTO CON ANSIA DI INCONTRARLO DOMENICA.........

giovedì, aprile 09, 2009

PROVIAMOCI !!!!!!!!!!!!!

VEDIAMO SE FUNZIONA VERAMENTE il WEB E SE LE BUONE IDEE ARRIVANO AI PEZZI GROSSI.
1) ANNULLIAMO IL MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO, CHE è QUASI DI 40 MILIONI DI EURO,E DONIAMOLO A CHI NE HA BISOGNO IN ABRUZZO
2) RIMANDIAMO A CASA QUEGLI IDIOTI DI TUTTI I REALITY E DONIAMO I MONTEPREMI
3) CHE I POLITICI DONASSERO LO STIPENDIO DI APRILE (tanto non muoiono di fame)
COPIA, INCOLLA E DIFFONDI

lunedì, marzo 30, 2009

Cinghiale al cartoccio


Un'altra delle carni che adoro, il cinghiale.
In questa ricetta sto utilizzando la sella, opportunamente privata dei nervi e dalla pelle che la riveste.
Ne taglio dei tranci cercando di seguire la direzione delle fibre, in modo che una volta scaloppata risuti più tenera e poi metto a marinare con un trito di erbe fresche, del rafano e del pepe nero. Almeno per una notte.
Preparo le verdure che accompagneranno la cottura in cartoccio, tagliando a piccoli cubetti sedano rapa, carote, scalogno, topinambur, sedano e prezzemolo; faccio stufare il tutto tenendole a metà cottura.
Ora il flan di patate:
ci vogliono due impasti diversi, ossia uno di patate duchessa e uno di pasta per bigné, senza zucchero.
Patate duchessa:
500 g di patate lessate
60 g di burro
1 tuorlo
sale e pepe
Pasta per bigné:
60 g di acqua
20 g di burro
un pizzico di sale
30 g di farina
1 uovo (ce ne vorrebbe poco meno di 1 ma credo che non succeda nulla)
1 cucchiaino di timo tritato
Portate a bollore l'acqua con il burro e il sale, abbassate la fiamma ed unite la farina, mescolando finché l'impasto non si staccherà dalle pareti. Ora unite l'uovo e mescolate bene.
Unite i due impasti e riempite degli stampi imburrati. Fate cuocere a 175° per 20/25 minuti.
La salsa potrebbe non piacere a tutti poiché è agro-dolce.
Con le ossa e gli scarti ho fatto un brodo e l' ho ridotto leggermente.( diciamo 500ml di brodo finale).
A parte ho fatto bollire 500 ml di vino rosso con due fette di scorza d'arancia, il succo di un'arancia, 1/4 di mela a pezzi, 1/4 di pera, 2 cucchiai di lamponi, 4 chiodi di garofano, due cucchiai di zucchero; il tutto deve ridursi della metà. A questo punto lo unisco al brodo di cinghiale e faccio cuocere un'altra oretta, lentamente.
Tolgo la scorza e i chiodi di garofano e frullo il tutto, aggiustando di sapore.
Non resta che cuocere la carne scottandola velocemente in griglia su tutti i lati, per poi metterla in un cartoccio con le verdure ed un fiulo d'olio; forno pre-riscaldato a 200° per 3-5 minuti, a seconda della cottura e della dimensione del pezzo. Lasciar riposare per 5 minuti e scaloppare, servendo con la salsa e il flan di patate.

martedì, marzo 24, 2009

Lutto nel podismo parmense


Dalla Gazzetta di Parma

Da appassionato e compaesano, mi sembra doveroso citare l'episodio al fine di essere vicino ai familiari, agli amici e a tutti gli appassionati di podismo.
Una cosa impressionante,, che lascia senza parole.
Buona corsa Marco

lunedì, marzo 16, 2009

Tonno, crudità e piadina

La stagione si scalda....
iniziano le diete correttive.....
quindi un po' di tonno con delle verdure, una piadina ed un po' di maionese con verdure non si dovrebbe rifiutare.
Il tonno è facilmente reperibile, predentene una bella scaloppa o due se siete ingordi.
Preparate le vostre verdure preferite tagliandole a julienne finissima; io consiglio carote, sedano rapa, finocchio, peperone, sedano e rucola. A questo punto mettetele in una ciotola e coprite con acqua ghiaccio ed un goccio di aceto (che servirà a renderle più croccanti).
Ora preparate l'impasto per la piadina:
500 g di farina 0
1 punta ddi coltello di bicarbonato
70 g di strutto
250 ml di acqua
1 pizzico di sale (6 g)
Impastate bene il tutto lasciando lo strutto per ultimo. Lasciate riposare l'impasto per una mezz'ora a temperatura ambiente; ora stendetelo sottile e tagliate a piacere.
Nel frattempo avrete preparato a scaldare una padella antiaderente o, meglio ancora, in ghisa. Cuocete le piadine girandole almeno 2 volte.
La maionese alle verdure è in pratica un'insalata russa alla quale ho aggiunto un po' di rafano grattugiato.
Non resta che scottare il tonno, ricordandovi che, a mio parere, è meglio lasciarlo crudo per gustarlo al meglio; cuocetelo quinndi velocemente su entrambi i lati condendo con sale e pepe e lasciate riposare al caldo per 5 minuti.
Buona giornata

giovedì, marzo 05, 2009

Sformato al peperone con melanzana e formaggio di capra, letto di cappuccio viola e pan brioche al finocchietto


Allora...
Per la cottura del cappuccio viola si procede in questo modo:
- un filo d'olio d'oliva
- 1/2 cipolla tritata finemente
- 350 g di cappuccio viola tritato
- 2 cucchiai di aceto rosso
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaio di farina
- sale q.b.
- 300 ml di brodo vegetale
Fate soffriggere leggermente la cipolla, unite il cappuccio e sfumate con l'aceto.
Aggiungete lo zucchero e la farina e mescolate bene. Ora bagnate con il brodo, coprite con un coperchio e fate cuocere fino al completo assorbimento. Alla fine aggiustate di sale.
Lo sformato: ( dose per 8 sformati circa)
- 8 peperoni rossi, pelati e privati dei semi
- 1 scalogno
- 1 aglio in camicia
- 3 uova
- 3 cucchiai di pan grattato
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- un trito di maggiorana e timo, circa 1 cucchiaio
- 2 melanzane pelate e tagliate a cubetti di 1 cm
- 200 g di formaggio di capra, fresco
- 200 g di ricotta vaccina
- 4 albumi
- sale e pepe
Pelate in forno i peperoni, dopodiché puliteli e tritateli fino ad ottenere una consistenza cremosa. Fate soffriggere lo scalogno con l'aglio in camicia ed unite i peperoni; fateli asciugare ed aggiustate di sapore. Ora fateli intiepidire leggermente ed unite gli altri ingredienti; tenete da parte.
Fate friggere i cubetti di melanzana in olio a 150°, scolateli bene e conditeli con sale pepe ed origano. Conservate a parte.
Mescolate i due formaggi con gli albumi ed aggistate di sale e pepe.
Ora riempite gli stampi imburrati con la crema di peperone, la melanzana, ancora peperone ed, infine, il formaggio.
Fate cuocere a 150° a bagnomaria per una mezz'ora. Lasciate intiepidire e sformate.

Le rosette di pane al finocchio:
1 kg di farina 360 W
200 ml di latte
300 g di burro
6 uova
35 g di lievito
20 g di sale
30 g di zucchero
semi di finocchio q.b.
Unite in planetaria la farina, il lievito, lo zucchero, le uova e il latte (tenete un goccino di latte da parte, per sicurezza, qualora la farina non ne richieda più).
Appena sarà omogeneo, aggiungete metà del burro e successivamente l'altra metà.
Appena il coposto sarà liscio, unite il sale e i semi di finocchio.
Togliete dall'impastatrice e fate riposare sul tavolo per 5 minuti.
Nel frattempo, fate ammorbidire 200 g di burro, che userete per arrotolare l'impasto.
Stendete quindi l'impasto all'altezza di un centimetro circa, spalmate con il burro ed arrotolate i filoni; tagliate le rosette e mettele in stampini monouso d'alluminio per poi metterli a lievitare.
Appena saranno lievitati, cuocete a 190° per 12 minuti mirca e 5 minuti a 180°

Finito

venerdì, febbraio 27, 2009

E' lui.......lo volete?

Scusate se non ho ancora messo la ricetta della coda di rospo, ma ci tenevo a farvi conoscere chi mi sta provocando dei travasi di bile....

martedì, febbraio 03, 2009

Ieri, gnocchi!


Non è sicuramente quello che v'aspettate dal Cuoco d'Artificio, ma sono carente in immagini e in idee.
Ieri ho preparato in fretta e furia il pranzo per me e per il mi babbo e, non sapendo cosa fare, ho preparato quello che di più veloce esisite: I GNOCCHI.

Ho lavato 500 g di patate, senza pelarle e le ho avvolte nella pellicola,
7 minuti di microonde e le ho schiacciate sulla spianatoia in cui avevo messo 150 g di farina ed un pizzico di sale.
Formati i gnocchi e "graffiati", il pensiero volge al sugo.

Apro il congelatore e noto un paio di rimanenze....un po' di bisque, due filetti d'ombrina, acqua di cozze con cozze annesse....perfetto. Salsa di pesce.

Soffritta la cipolla, l'ho sfumata con vino bianco, ho poi aggiunto un aglio in camicia e del basilico; pelati e tutto il pesce.

Lascio andare per una decina di minuti, giusto il tempo che i liquidi si riducano un po'; alla fine prezzemolo tritato.

Considerando la rapidità d'esecuzione il risultato è stato più che buono.

sabato, gennaio 31, 2009

Una lunga pausa

Mi scuso per l'assenza ma sono stato obbligato.
Il lavoro m'ha tolto parecchio tempo e, come se non bastasse, ho avuto un problema in famiglia del quale mi trascino ancora gli strascichi. Anzi vi chiedo un "incrocio di dita" benagurante per far si che la mia barchetta si raddrizzi del tutto.

Mi avevate chiesto la ricetta della pasta frolla con cui ho fatto i biscotti per l'Alice.:
- 200 g di burro morbido
- 250 g di zucchero semolato
- 2 tuorli
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 500 g di farina
- 100 ml circa di latte
- scorza grattugiata di un arancio
Ricordate che la pasta frolla non deve sviluppare maglia glutinica, quindi usate una farina debole. Per evitare che questo succeda anche in minima parte, inizieremo mescolando il burro con lo zucchero, uniremo le uova e poi la farina, precedentemente miscelata al lievito e al sale.
A seguire la scorza d'arancio e il latte a piccoli sorsi se necessario.
Lasciate riposare per una ventina di minuti e poi tirate a piacere.

SCUSATEMI ANCORA TANTO SE NON VENGO A FARVI VISITA MA C'HO UN CASINO NEL MIO MONDO D'ARTIFICIO CHE DEVO ASSOLUTAMENTE SISTEMARE.

Vi segnalo un neonato blog, opera di un mascalzone che lavora sotto le mie grinfie:
doctor-cuoco.blogspot.com

C'è di che divertirsi, parola d'Artificio.

lunedì, gennaio 19, 2009

Biscotti.





L' Alice m' ha chiesto di fare due biscottini per mangiarli a merenda, così l'ho accontentata. Ormai pronto per la mia consueta corsetta, mi sono ri-cambiato e vai di frolla. La più rapida e semplice che ci sia ( e tra l'altro l'ho impastata un po' troppo velocemente).

lunedì, gennaio 12, 2009

A tutto PORCO !!!!!!!!!!!




L'amico PSYCOOK ha lanciato la sfida ed io non ho saputo rifiutare. Mi si chiedeva un modo alternativo di cucinare il porco. Io l'ho fatto nel camino. Non c'è bisogno di ricetta, ma di pazienza e legna. Le foto parlano da se. Ogni tanto rimestate le braci e avvicinatele alla pentola, 3-4 ore ed il gioco è fatto. Ho annaffiato il tutto con del Barolo, per non trattarmi male.

mercoledì, gennaio 07, 2009

Veniamo giù dai montiiiiiiiiii........

Ma quanto si stava bene in montagna?!!!!!!!!
Un casino!!!
S'era deciso di fare la settimana bianca per accontentare il sottoscritto e la sua voglia di sciare e per vedere l'impatto della neve nell'Alice.
L'Ali s'è divertita moltissimo, io pure e la Simo anche.
In più, rientrati a Parma, neve anche qui!!!!! un totale di neve!!!!!!!!
Molto bene!
Un grazie a chi è passato per farmi gli auguri di Natale e un buon anno a tutti.

RICORDATE CHE IL 13 GENNAIO E' IL MIO COMPLEANNO!!!!!
MI RACCOMANDO!!!!!!!!!!

mercoledì, dicembre 24, 2008

Buon Natale


(immagine scelta da mia figlia!!!!)

Dopo due settimane di lavoro terrificante che mi ha tenuto lontano dal blog e dalle vostre richieste di consigli, eccomi di nuovo, per pochi giorni disponibile, per augurarvi buone feste.
Tra pochi giorni parto per la montagna e volevo augurarvi buone feste.
Qui a Parma i balli di fine anno sono già iniziati, tant'è vero che il terremoto ieri c'ha fatto ballare per 3 volte!!!!!
Buone cose a tutti!!!

artificio

martedì, dicembre 16, 2008

VACAGARMIN, la nuova strenna natalizia


Non ha bisogno di essere ricaricato
non ha bisogno di essere aggiornato
non ha bisogno delle diverse mappe mondiali
non gli interessa il meteo
non gli interessa il traffico
non calcola la strada più veloce da percorrere
E' UNIVERSALE!!!!!!!!!

con il navigatore "VACAGARMIN" troverai con semplicità e precisione il luogo preciso dove ti stanno mandando a CAGARE!!!!!!!!!!!
non devi nemmeno impostare l'indirizzo, lui lo sa già....
"VACAGARMIN", regalalo al tuo vicino invadente, al collega che ti frega il posto auto, alla suocera, al cugino, al tuo titolare.
"VACAGARMIN", e sarà come se ce lo mandassi tutti i giorni!

Io ne ho pronti un centinaio solo per me....
accetto prenotazioni.

Fatemi sapere a chi lo vorreste regalare.


Scusate l'assenza.
Matteo