sabato, ottobre 20, 2007

MESTOLO

Tranquilli, non sono sparito.
Mi sono solo trasformato nel nano Mestolo, il cuoco instancabile...o quasi.
Non ci sto più dentro.
Buon fine settimana e prometto di passare a casa di tutti a breve.


Ne sapete qualcosa della proposta di legge di Levi riguardo la registrazione dei blog e del conseguente canone?
Mi sono giunte strane voci........sembra che vogliano tappare qualche fonte libera di informazione.

saludos

lunedì, ottobre 15, 2007

Vieni avanti....puffetta.


Madonna mia che settimana! Non avevo il tempo di andare al cesso. Ne sono successe di tutti i colori, dagli ordini sbagliati, alle ustioni di 3° grado, ai clienti più strampalati, alle risate senza freno. Beh, le fasi salienti sono veramente da raccontare, incominciando dal fatto che era iniziata la prima settimana della mia nuova vita nel reparto secondi piatti. E come poteva iniziare se non con quasi tutti gli ordini d'acquisto sballati?! Certo, ma non per causa mia, sia chiaro. Risolto in extremis il primo problema, penso bene di batezzarmi un polso con dell'olio bollente e di recitare il mio rosario liberatorio a denti stretti, per non dare il cattivo esempio. Una vescica che sembra un uovo, ma si deve proseguire. Poi finalmente una boccata d'aria sana, frutto della splendida scenetta a cui ho assistito domenica a mezzogiorno, con protagonista una nostra cameriera (una delle mie preferite) con la quale Madre Natura non è stata generosissima in statura. Ebbene, si finisce di pranzare e tutti si alzano per prepararsi al servizio; Sara, sempre solare e sorridente, parte verso gli spogliatoi e si avvicina alla porta scorrevole (con fotocellula).....la porta non si apre. Potrebbe essere difettosa.....ritenta, si allontana e zuffolando si avvicina nuovamente....nulla. Si indispone un tantino.....passa un collega e la porta si spalanca per richiudersi alle sue spalle! Lei è basita. Imprecando ritenta e sussurra "apriti, sesamo di m....." Niente da fare. Il sensore le da la stessa valenza del gatto dei titolari! Il tutto svoltosi in una manciata di minuti mentre in cucina scorrevano copiose le lacrime.
----------------------------------------------------------------------



Ora posto la ricetta del pane fatto QUI, che in molti m'hanno giustamente chiesto:
Biga di 24 ore : 500 g di farina Manitoba 240 g di acqua 10 g di lievito di Birra (Lievitalia- faccio sponsor al fratellone) ------------- biga 200 g di farina 0 300 g di farina non filtrata 4 g di lievito di birra q.b.latte 18 g di sale un cucchiaino di miele 30 g di strutto 5 g di malto Impastate bene la biga, mettetela in un contenitore coperta con pellicola e ponetela in frigo per 24 ore. Trascorse le 24 ore, mescolate le farine, il lievito ed iniziate ad imopastare lentamente con un po' di latte. Bisogna sapersi regolare con la consistenza; deve essere leggermente soda. Ora unite la biga ed ancora un po' di latte. Lasciate incorporare per un minuto. Unite il malto e il miele e successivamente lo strutto. Per ultimo il sale ed aumentate le battute. Fermate l'impastatrice e lasciate l'inpasto in macchina, fermo, per 4 minuti. Rifate partire l'impastatrice velocemente per 2 minuti. Per autilisi, questa fase aiuterà la lievitazione. Ora togliete l'impasto, formate un panetto e lasciate puntare per 10 minuti, coperto da un panno. Formate delle palle e stendetele a lingua; ora formate i rotoli. Lasciate lievitare; a 3/4 incidete e cuocete in forno a 210° per 5 minuti con un punto di umidità. Proseguite per altri 20 minuti a 185°.

sabato, ottobre 13, 2007

Lo sapevate che?



La settimana è intensa e nn riesco a scrivere nulla.

Inoltre mercoledì è il compleanno dell'Alice (mia figlia), e martedì ci sarà la festa con gli amichetti, cosicché anch'io possa partecipare.

Quindi vi auguro un buon week end e vi lascio con una curiosità:
In tutte le cucine si usa dire, quando si è imballati dal lavoro, di ESSERE IN MERDA. Ho scoperto da cosa deriva.
Praticamente, quando ci si recava nelle locande a cavallo, quelle migliori avevano molte bestie "parcheggiate" davanti all'ingresso. Quest'ultime lasciavano i loro ricordini.
Più ce n'era accumulata, più stava a significare che il locale era stato pieno.

Quindi: + cacca = molto lavoro---ESSERE IN MERDA.


SALUTI

domenica, ottobre 07, 2007

Guardoni.....


ORE 1:35 DI VENERDI' NOTTE
- Chef....
- Si
- ...cioè...
- ...?
- ....cioè...
-cioè,l'ho capito. Hai bisogno del dizionario o ce la fai da solo?
- no, è che.....siamo andati nel parcheggio a fare la monnezza....
- il vostro habitat naturale! ricordi che affiorano?
- èh?
- si vabbè, ti faccio un disegno dopo.
- no, chef, cioè, dicevo..
- al prossimo cioè ti sevizio col forchettone!
- si, cioè. no! senza cioè...
- ............
- insomma.....
- bravo...
- nel parcheggio..... c'è una macchina.
- MA DAI ?! una macchina nel parcheggio?! lo sai che li hanno inventati apposta?
- si lo so. e i marciapiedi per i pedoni, e le piste biciclabili per le biciclette.
- quanta saggezza....e poi sono piste CIclabili, pistola!
- ma chef, nella macchina ci sono due persone.
- staranno andando via.....
- mmhhh, no. Sono sui sedili posteriori.....eeeee.....ci danno di brutto!
- aaahhhh....
- cioè chef! non so sei hai capito! ci danno di sifonella! zizin zizin zizin (gesticolando)
- SE DICI ANCORA CIOE' TI LANCIO SUL LORO COFANO! e poi non sono rimbecillito, ho capito che non giocano a carte.
- Idea chef!
- ..oddio....
- gli andiamo a scuotere la macchina?
- .....ti devo rispondere?
- .....no. Allora direzioniamo le telecamere, li filmiamo e poi mettiamo nel web! Grande idea!
- GLANDE idea...un'idea del c..... finisci di pulire Pacciani junior!

Nuovo record!



Sono pronto alla sfida.

mercoledì, ottobre 03, 2007

Il vecchio mulino


Un mio cliente, l'altra settimana, mi ha portato una farina ricavata da un mulino delle montagne reggiane. Un vecchio mulino ad acqua che una famiglia utilizza senza scopi di lucro.
La farina era profumatissima, non setacciata, con alcuni chicchi intatti.
L'ho usata così al naturale, facendone un pane integrale con un profumo di storia antica.
Grazie Ennio.

lunedì, ottobre 01, 2007

...ANCHE IL CANE CI SI METTE!!!!





No ci si può distrarre un attimo!
le scarpe ! fetente!!!!!!

Quasi seria....



Cosa?
la cucina.
Quando ho fotografato il tavolo in cui stavamo preparando i dessert di sabato sera, il mio capo, guardando la foto, ha detto:
"...bella. Sembra quasi una cucina seria"
...se lo dice lui.

TORTINO AI FRUTTI DI BOSCO CON MERINGA
pasta frolla
crema pasticcera
frutti di bosco freschi
meringa all'italiana
scorza di limone
...ed un forno.

sabato, settembre 29, 2007

Teò ululì ...Nakakata ululà....


Dopo due post da cazzeggio, dovrei mettervi una ricettina per bilanciare la stupidità che imperversa, con quel briciolo di professionalità che mi tiene in riga.
Quindi....
parliamo di evaquazione....la mia evaquazione.
Non cambiate canale, non c'è nulla di orrendo, è una cosa naturale, se non che.....
partiamo dall'inizio....
quando a maggio sono partito per la trasferta nipponica, ero abbastanza teso.
La prima esperienza così lontano, un'occasione importante.
Come capita a tutti, stomaco chiuso e spruzzetto facile, della serie, mi pare 'na scureggia ma c'è del fisso...
Così la mattina del fatidico giorno, il caldo sole di Tokyo fece breccia tra le tendine dela mia mega suite al 300esimo piano e mi svegliò lentamente al suono di BANZAAAAAAAIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io naturalmente ero già sveglio, in pieno jet lag (credo si scriva così), e quindi risposi con MA VA A CAGHèR GIALDò (ma vai a cagare gialdone -grosso giallo-).
La giornata iniziava nel migliore dei modi.
Scesi dalla torre di Daitan per andare a fare colazione all'ultimo piano della torre del ragazzo dal Kimono d'oro.
Lì, non mangiai praticamente nulla, il groppone allo stomaco incombeva come il canone RAi.
Ed ecco che sentii un fuoco crescermi dentro; era il mio ego che prendeva parte al gioco.....NA CIPPA!
Uno striccone di panza trememendo! Urge latrina o cespuglio!
Il secondo, a 2000 metri dal suolo in un cubo di cemento e acciaio, non c'era e la prima era OCCUPATA! non si può....non si resiste....
Con un mezzo sorrisino mi allontano dai miei colleghi e mi dirigo verso la torre di Daitan che nel frattempo si era evoluta in Torre pokemon Pikatchù. Sti cazzo di giapponesi !! .........
Trovo l'ascensore, entro, corrugo la fronte e pigio il bottone a memoria...iniziano le prime gocce di sudore.....
4° piano....
8° piano....devo resistere....
...dai...dai....dai....
.....corri ragazzo laggiùùù nanana, corri fra lampi di blù nanana, corri in difesa di tutta la genteee dell'umanitàààà....
....ammazzavo il tempo...
15° piano....tento un innoquo sfiato ma mi accorgo che il Vajont intestinale è al collasso....lo soffoco.....le prime fitte......
DIN.....
le porte si aprono e io mi catapulto fuori ed imbocco il corridoio....
lo stile è quello dela marcia, ancheggiante ma senza alargarsi troppo. Avrei lasciato il segno.....
Cazzo! la camera è aperta! la signora delle pulizie!
Ma ZIO SAMURAI! PROPRIO ORA!
Non me ne frega un sushi! io entro e vado a cagare!
e così faccio......
MMMHHH........aaaaaahhhhhhhh............
che sollievo......contemplo me stesso allo specchio di fronte.....mi piaccio.....ho l'aria di chi ha fatto la sua prima maratona sotto le 3 ore. Son soddisfazioni.
Poi la mia attenzione cade sul rasoio elettrico.....
io non uso il rasoio elettrico.....
e chi ce l'ha messo?
vuoi mica dire che....
orco Lupen....
ho sbagliato room.....
beh, almeno mi faccio anche il bidè, è tutto incorporato nel water.
Questo è quanto.
BANZAI!
quanto vi scrivo è dovuto al fatto che i miei colleghi lamentano che io scriva solo delle loro cagate.
Oggi ho scritto della mia ;-P

martedì, settembre 25, 2007

en de uinner is..........




Miss Italia è finita.
Un po' di numeri......
- 15 ore di lavoro
- 30 cuochi
- una migliaio di commensali
- 2 forme di parmigiano
- chili e chili di salume
- litri e litri d'acqua e vino
- una cavagna di gnocca ( mai vista così tanta in così poco spazio)
- una montagna di infiltrati
- una rissa tra giornalisti
- una neo Miss un po' acerba
- la ex Miss SPLENDIDA
- 20 camerieri spariti
- 10 rugbysti comparsi
- una mummia ( il Mirigliani)
- UNA CAZZONA, AMANDA LIER
- un ladro, lo stilista Mariotto (ha rubato una biro ad un mio collega)
Cercherò di chiarire un po' quest'elenco, partendo dal fatto che il sindaco di Salsomaggiore s'è dimenticato di mandarci i 20 ragazzi dell'Istituto Alberghiero che avrebbero dovuto occuparsi del servizio di sala. Benissimo, si inizia alla grande.
Così dopo 2 madonne e una serie di vaffanculi abbiamo chiamato un po' di extra di nostra conoscenza, dei rugbysti, che ben contenti di lavorare in mezzo a della topa di prim'ordine, si sono buttati in mischia (notate la battuta).
Risolto il primo problema, ci si presenta il secondo:
semi rissa con i cuochi del radicchio Trevisano; (che devo ancora capire che cazzo centrano con Parma). Loro si sono preparati un menù alternativo, che poi è risultato scarso in quantità e noi li abbiamo lasciati navigare nella loro merda perchè non volevano collaborare da subito. ben gli sta
Noi eravamo ben organizzati, pronti a repentini rimpiazzi, consci del fatto che le mille persone sarebbero arrivate scaglionate dalle 1,30 fino alle 4 del mattino; nessun problema quindi.
Altri particolari degni nota sono l'eleganza di molte persone, molti attori di cui non ricordo il nome, estremamente educati e gentili. L'ex Miss Italia di una bellezza disarmante.
Devo aver rotto una decina di costole ai miei aiutanti,Mauro e Cristian, colpendoli con violenza nel costato quando rimanevano inebetiti di fronte ad un corposo decolté o a due cosce mozzafiato e perdendo di vista il buffet. Ma c'era da morire dal ridere, assumevano quel sorriso da sfattone che vede la Madonna che suona il benjo.... e giù dei cartoni sui fianchi.
Ma la cosa, in generale, che più mi ha impressionato è...
Amanda Lier!
che testa di cazzo. Sarà stata anche stanca, forse gli si scioglieva la cera in faccia, ma quanta arroganza.
...ma qui non mi piace nulla!....non c'è niente di caldo!....e io voglio andare a nanna!...insomma come faccio a mangiare....
gli o le avrei risposto volentieri......AFFANCULO CICCIA!
Vi dico che i VIP avevano una sala appartata dove li avremmo serviti al tavolo per non scomodarli, quindi tutto avrebbe avuto un servizio celere al piatto, come in un ristorante. Lei è stata la prima ad arrivare alle 1:20 ed ha cominciato a tritare le palle, indovinate a chi? dai, uno a caso? SI! A ME!
Non ho ceduto alle provocazioni, anche se avevo allertato uno dei rugbisti che mi chiedeva se doveva colpirla.
Comunque uno su mille ci può stare.
Serata splendida, ottima cornice e Peppone era presente.
Torno a fare un pisolino.
Notte

nelle foto:
Mauro, l'aiutante arrapato, crollato in auto nel ritorno.
la sala in fase di allestimento
il canadese Matthew ed io con l'inseparabile Peppone

domenica, settembre 23, 2007

...Miss, mia cara Miss......


...così cantava Totò. Ed io domani vado, con altri chef, a preparare la cena di gala conclusiva.
Sperèma bé (speriamo bene)

Nel frattempo...
cioè, il tempo non ce l'ho ma dovevo iniziare a riscaldarmi per la produzione dei panettoni della stagione invernale. Questo non è a base di lievito madre, ma ho fatto una biga di 12 ore. Quello nella foto è il canadese che mi sta aiutando. Domani metto la ricetta, chè me la sono scordata nel mobiletto della cucina.
Anzi, domani no che sono a Miss Italia.
Poi vi racconto.

martedì, settembre 18, 2007

Polifemo....



Io mi diverto spesso a fare finte prenotazioni al ristorante, quando sono a casa in malattia e non so che fare.
3 anni fa.......
driiin....
- "ristornate Al Vèdel, buongiorno...."
- ...io, con voce malamente camuffata, all'altro capo del telefono c'era l'interlocutore perfetto per la mia perfida opera. Lo chiameremo Pisolo..."buongiorno sono il portiere dell'Hotel X"
- Pisolo "...mmi dica" un po' balbuziente
- Io "dovrei riservare un tavolo per questa sera per un nostro cliente..."
- Pisolo "nessun problema"
- "le chiedo un tavolo appartato, è una persona importante..."
- "benissimo, faremo il possibile. A che nome le riservo il tavolo?"
....io inizio quasi a singhiozzare, pre-gustando l'atto finale della messa in scena, ma mi trattengo.....
- "...riservi a nome Polifemo" e stacco rapido il telefono dalla bocca perchè stavo sbavando dal ridere. Ma la sorpresa non era finita....con mio grande stupore, passano 3 secondi di silenzio e mi sembra quasi di sentire il suo cervello che analizza le informazioni in cerca di Virus.....
-Pisolo "...perfetto. Signor Polifemo...verso che ora?"
io collasso...mi riprendo, sferro il colpo decisivo...
- "verso le 20....ah mi raccomando.... un occhio di riguardo !"
...collassai subito dopo in preda a simil crisi epilettiche.
-----
L'indomani telefonai al ristorante con la scusa di sentire come stava andando in mia assenza e con enorme gioia scoprii che il mio collega si era risentito perchè il signor Polifemo non si era presentato.

L'osso più lungo di Polifemo?
il polifemore.

lunedì, settembre 17, 2007

Arràpati


Mi ricordo la prima volta che mi fece mangiare la rapa rossa il mi babbo....
mi fece schifo.
Poi pian piano iniziai ad apprezzarne le doti.
In questo piatto, il dolce della rapa rossa, il piccante del gorgonzola, il croccante fresco delle foglie di sedano.
Un po' d'impatto il colore ma è la sua caratteristica.
Ingredienti:
- 1 rapa rossa cotta o cruda (200° nella stagnola per 2 ore)
- 1 cipolla bianca
- 100 g di burro
- una spruzzata di vino bianco
Fate appassire la cipolla con poco liquido, unite la rapa, già cotta, a tocchetti e mixate creando una crema. Salate e pepate.
- 100 g di gorgonzola piccante
- 100 g di gorgonzola dolce
- 1 cucchiaio di latte
Fondete il tutto senza frullare e mescolando dolcemente. Filtrate in modo d'avere una crema chiara. Conservate in caldo
Scegliete delle foglie di sedano e tagliatele a tocchetti. Friggete a 140°. Conservare.
Tostate il riso lentamente, senza grassi, asciutto nella pentola. E' molto importante, i grassi li abbiamo messi dopo, ora non ne ha bisogno.
Quando sarà ben caldo, unite brodo vegetale ricco, in quantità pari al doppio del volume del riso, abbassate la fiamma, rimestate leggermente, coprite e lasciate cuocere lentamente, rimestando poco.
Quando sarà quasi cotto, unite 1 cucchiaio raso di crema alla rapa per ogni porzione, mantecate con pochissimo parmigiano e tenete all'onda.
Mettete sul fondo del piatto un po' di fonduta al gorgonzola, versate il riso e rifinite con la fonduta e le foglie fritte come nella foto.

saludos

venerdì, settembre 14, 2007

C'HAI 'NA SIGA?


A questo punto devo fare appello alla vostra fiducia.
Molti sono incuriositi dalle vicende che riempono le giornate dei miei colleghi, ma ci vorrebbe un libro per raccontarle tutte.
Molte sono assurde e talmente improbabili che...non si può che crederci veramente!
Tra ieri sera ed oggi, il famigerato COLLEGA 1, ha infilato una doppietta di cazzate che hanno dell'incredibile.
Va detto che il ragazzo è un filino narcisista, e sarebbe il concorrente ideale per un'edizione del Glande Fratello.
Avete letto bene, GLANDE FRATELLO, alias episodi del c....
Si specchia ovunque, si va bello ovunque, ci prova con qualsiasi cosa si muova e aimè trova anche terreno fertile.
Ieri sera, molto gentilmente, mi aspetta mentre finisco una prova.
Mi importuna, continua a cantarmi nelle orecchie il ricordo del concerto di Vasco al quale ha appena assistito.....
una rottura di coglioni....
si arriva negli spogliatoi ed inizia la danza.....mi parla ma non mi guarda, ha occhi solo per se stesso, lo specchio è suo.....si liscia i tre peli matti che ha sul mento, in tre secondi si sistema in dieci diversi modi il cappellino....
io mi cambio e sono pronto ad uscire.....
.....lui si specchia.......
mi avvio verso la porta......
....lui acclama il Blasco e si loda......
esco.....
....lui urla "aspettami, non trovo le chiavi...."
semo, se ti muovevi prima....
....esce bello come Malgioglio, e sfodera la "siga" al chiaro di luna....
Passano tre secondi e sento imprecare...
" ma noooo! son proprio scemo!"
rispondo "eh si..." senza nemmeno sapere cosa l'aveva portato alla sana conclusione.
" figa Teo, mi sono acceso la paglia al contrario...."
al ché, io, ho un prolasso allo scroto. Non ci si può credere.

martedì, settembre 11, 2007

....come roccia......

L'immagine non centra nulla, ma mi piaceva.
Quello di cui volevo parlare è lo
ZUCCHERO ROCCIA (o carbone dolce)
La preparazione è estremamente semplice, può essere corretta e personalizzata a piacere.
Quello di cui si ha bisogno è:

Zucchero a velo 120 g
albumi n° 1
zucchero semolato 250 g
acqua 250 g
succo di limone 2 gocce
alcool da cucina 1 cucchiaio
aromi a piacere (vaniglia, scorze d'agrumi, coloranti alimentari,frizzina)
Bisogna preparare una glassa con l'albume, lo zucchero a velo, il succo di
limone e l'alcool mescolando il tutto con uno sbattitore e tenendolo coperto con pellicola.
Ora mettete sul fuoco lo zucchero semolato e l'acqua e portate a 135°; ora spegnete e togliete dal fuoco. La temperatura giusta è di 140°, ma verranno raggiunti per inerzia quando lo toglierete dal fuoco.
A questo punto unite un cucchiaio di glassa e noterete che lo zucchero cresce di volume.

Questo è causato dall'alcool presente nella glassa e gli conferirà la porosità classica dello zucchero roccia.
Versate il tutto in uno stampo foderato o unto e fate raffreddare. Ora spezzate a piacere.
Aromatizzate come volete, unendo gli aromi allo zucchero semolato, ma se volete un consiglio, mettete un po' frizzina, quella polverina effervescente che alle volte si trova nei negozi. Sarà molto divertente
.
-----------------------------------
Esiste anche un metodo più rapido in cui si omette la glassa:
250 g di zucchero semolato
100 g di acqua
scorza di lime o mandarino o quel che volete
Procedimento come prima, zucchero al piccolo cassé (140°), e poi nello stampo.

Questo cesto è stato fatto con lo zucchero roccia a causa di un errore.
Ossia, abbiamo colato lo zucchero in un secchiello foderato e la reazione con l'alcool, ha fatto si che si gonfiasse parecchio creando uno strato sottile sulle pareti ed all'interno è poi imploso lasciandomi lo zucchero da scagliare.
Praticamente un vaso commestibile.

sabato, settembre 08, 2007

DIETRO LE QUINTE....DI COTTE E DI CRUDE.


...Io lavoro e loro ballano e cantano.

Per i più curiosi, il cantante è collega 1, il famosissimo collega 1!

Molti si chiedono qual'è il segreto dello chef per la riuscita dei suoi piatti....

Bisogna volere bene ai propri piatti, divertirsi con loro......

SE I MURI POTESSERO PARLARE.......

martedì, settembre 04, 2007

Albert Adrià



Probabilmente il nome non vi dice nulla ma quelli del mio settore non avranno bisogno di tante spiegazioni.
Albert Adrià è un giovane chef spagnolo che, assieme al fratello Ferran, è divenuto lo chef più famoso al mondo; per inventiva, creatività, bravura.
Se la cucina spagnola in questi anni ha surclassato quella francese come punto di riferimento per l'evoluzione gastronomica, è merito anche loro.
Ebbene, ieri sera......

GLI HO INSEGNATO A FARE I TORTELLI D'ERBETTA!!!!
E' un ragazzo straordinario, di gran compagnia.
Ci siamo divertiti un sacco nel cercare di fare dei tortelli come Dio comanda.
E poi è uno sfegatato tifoso del Barcellona ed il calcio è una delle mie passioni...
beh, fatto sta che dopo aver gustato un favoloso CULATELLO DI 5 ANNI,,,dico 5 ANNI di stagionatura e bevuto il giusto, la serata è stata
splendida e molto informale.

Quel che mi auguro e non vorrei farmi dei castelli inutilmente, è di rimanere in contatto.
Speriamo bene.

lunedì, settembre 03, 2007

Perchè tutte a me........


Sempre del collega 1 si parla.....

Nel completo silenzio del locale al mattino, si odono due gambette agili che corrono dagli spogliatoi verso il bar....

C 1: " ...capo! capo! Caaapo!"

Capo " oooh....." è poco loquace al mattino

C 1 ansima leggermente ed ha ancora i neuroni sotto il piumone... "...oh capo! secondo me c'hai il gatto che sta male!"

Il capo si allarma e chiede chiarimenti mentre si avvia verso gli spogliatoi...

C1 "...vieni, vieni, è sui sacchi delle tovaglie, immobile...me ne sono accorto subito...per fortuna...è lì fermo...."

Il capo è sull'orlo di una crisi, vede la vita del suo gatto scorrergli davanti agli occhi....." ma cos'ha? non respira? oh! semo! parla!"

C1 si sente GiorgClunei dei poveri, è fiero di contribuire al salvataggio della bestiola e già si immagina in un concitato massiaggio cardiaco o all'estrema defibrillazione col metodo di Tutti pazzi per Mary.

Con voce da primario risponde....

"...per il momento si ma...RANTOLA!, possiamo recuperarlo..."

Il capo si blocca un istante prima di aprire l'ultima porta che lo separa dal suo gatto e capisce....non c'è più niente da fare. Ormai l'ha perso...

Capo " ...rantola?"

C 1 "....èh si..."

Capo"...ed è immobile sulle tovaglie?"

C1"..esatto... guarda..." e apre la porta....

....il capo ha l'amara conferma....il gatto DORME!

E STA FACENDO LE FUSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!


può sembrare assurdo ma è la pura verità.
alla prossima puntata con la felice famiglia dei miei Colleghi

sabato, settembre 01, 2007

mercoledì, agosto 29, 2007

VITTORIA!


COPIO UNA MAIL INVIATAMI DA UN'AMICA CLOWN-DOTTORE.


Lunedi' 6 agosto, la Corte Indiana ha respinto il ricorso della multinazionale Svizzera Novartis, che aveva trascinato in giudizio il Governo Indiano per forzarlo a modificare la legge sui brevetti.
Secondo la Novartis, la legge indiana (che consente entro certi limiti la produzione di versioni generiche di alcuni medicinali essenziali ma brevettati) non rispetterebbe le regole fissate dall'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO).
L'Alta Corte ha giudicato queste lamentele del tutto prive di fondamento, con grande sollievo per medici e pazienti.
(Fonte: http://www.medicisenzafrontiere.it/)

sabato, agosto 25, 2007

Stupido è, chi lo stupido fa


Non c'è che dire, quando una squadra lavora bene e la sinergia tra i settori c'è, il lavoro non può che essere ottimo.

La mia squadra è eccellente, sono volenterosi, affiatati ma soprattutto furbi come delle faine.

Ve ne presento due, che chiamerò per la privacy Collega 1 e Collega 2.

Collega 1 è quel genio che il primo giorno di lavoro, di ritorno dalle ferie, è riuscito ad infortunarsi dopo solo 10 minuti di lavoro e che nelle due settimane trascorse a casa è riuscito a lasciare la patente in mezzo al plexiglass protettivo delle macchinette distributrici di sigarette.

Impossibile! Uno così dovrebbe essere premiato.

Si reca dai Carabinieri e srotola le sue ragioni chiedendo sul da farsi e loro rispondono:

"Non sappiamo cosa farci, provi ad andare senza e se la fermano gli racconti la storia, al massimo le fermano il mezzo"

AL MASSIMO LE FERMANO IL MEZZO?!

MA CHE CAZZO DI RISPOSTA E'?!

Collega 2 invece è del gentil sesso, quindi merita più tatto.

Ed è di "tatto" di cui si parlva nel dopo lavoro ieri sera. Del "tatto" artificiale dell' ANELLO VIBRANTE DUREX.

Va detto che durante la cena del personale, io ho regalato ad ogni signora un anello per far contente loro ed i rispettivi compagni. (!!!????)

Ieri si chiedeva chi l'avesse usato e ne sono sorti dubbi e certezze!

Talune l'avevano già consumato e riacquistato, altre aspettavano il momento opportuno. Collega 2 era nel secondo gruppo.

Il discorso si fa complicato quando io dico:

"....insomma, se la pila dura 20 minuti, ci si può fare o un servizio lungo o 3 sveltine ben congeniate...."

C 2 :"....Lo puoi riutilizzare?"

Io : "..ebbè"

C 2 "ma dai! che schifo!"

Io "ma sei fuori? lo spegni, lo togli e poi lo rimetti...è un anello"

C 2" si, ma daiii, prima lo sroltoli....poi dentro....fuori.....poi lo togli e che fai poi, lo lavi e lo rimetti?! fa schifo!"

Intuivo che aveva le idee un po' confuse....

Io " ascolta, cosa devi srotolare? "

C 2" ma non è come un preservativo? c'ha la plastica di fuori...."

Io "MA PORCA PUTTANA, E' LA PLASTICA DELL'IMBALLAGGIO!!!!!!! VORREI VEDERTI MENTRE TENTI DI SROTOLARLO SUL BATTACCHIO DI Ms X!!! AL SECONDO TENTATIVO DEVI CHIAMARE IL 118!!!!!!

AHAHAHAHAHAHAHAHAH"

Naturalmente questo è il sunto di un discorso durato un sacco di tempo, costellato di idiozie, esperienze, trucchi ed un sacco di lacrime, lacrime dal ridere.

Se qualcuno l'ha provato, mi dica la sua sensazione, magari in anonimato tanto per ridere; perchè qui non ha avuto grande successo, fa un gran casino e ammazza il patos.

venerdì, agosto 24, 2007

martedì, agosto 21, 2007

Ray

Una delle mie figure musicali di riferimento, e mi sono dimenticato dell'anniversario della scomparsa. Cadeva in giugno, il 10.
Durante un'intervista, alla domanda se la sua cecità gli avesse mai creato dei complessi di inferiorità, rispose:
"Non mi lamento, poteva andarmi peggio. Pensi se fossi nato negro!".
Un piccolo omaggio to the "Genius"

lunedì, agosto 20, 2007

Biscotti al cioccolato e caffè




E' da tempo che non posto una ricetta dolce e allora cerco di recuperare.
Oggi con la mia fedele aiutante abbiamo pasticciato!
E' un procedimento molto semplice .
Si tratta di biscotti al caffè e cioccolato, molto friabili.
Ingredienti:
180 g di burro morbido
50 g di zucchero a velo
110 g di ciccolato fondente fuso
1 caffè ristretto
225 g di farina setacciata
60 g di maizena

Montate il burro con lo zucchero ed unite il cioccolato.
Versate il caffè ed infine la farina e la maizena precedentemente mescolate insieme.
Far riposare alcuni minuti in frigo e poi formare delle palline che vanno poi schiacciate con il pollice o segnate a piacere; al centro potrete mettere una mandorla, una nocciola o nulla
Infornare a 170° per 15 minuti circa. Nel forno di casa ho cotto a 160°.
E' stato uno spasso farli e trattenere l'Alice e la mamma dal mangiarli.
saluti.

Pane di Semola




Ultimamente il blog ha preso una piega un po' inusuale....
sono più le cagate che scrivo che le ricette.
Ma dopo tutto questo è anche uno sfogo, facendo piatti tutto il giorno, mi viene spontaneo non scrivere sempre di farina sale e carni varie.
Oggi vi do la ricetta di un pane alla semola che da tempo facciamo al ristorante.
Necessita di una biga di 16/17 ore fatta con farina manitoba.
BIGA:
250o g di farina manitoba o farina forte (340 W)
1300 g di acqua 18°
25 g di lievito di birra
Impastare il tutto, metterlo in un secchio, coprirlo con della pellicola (che andrà leggermente forata) e lasciare a temperatura ambiente per 16 ore (22°)
Trascorse le 16 ore:
Biga
2500 g semolino
1700 g d'acqua 18°
50 g di lievito di birra
25 g di malto
110 g di sale fino
Impastare il tutto lasciando il sale come ultimo.
Far riposare sul tavolo per una mezz'ora.
Formare delle palle da 600 g circa e metterle a lievitare su un banco di legno cosparso di semolino, lasciando la chiusura verso l'alto.
Nota: la "chiusura" è la parte non liscia che si trova sul fondo della palla quando si formano i pezzi; normalmente la si lascia sotto, ma in questo caso, durante la lievitazione, la metteremo in alto.
Coprire con un panno umido e lievitare fino al raddoppio.
Ora impostare il forno a 230° ed integliare i pezzi, girandoli nuovamente in modo che la chiusura torni sotto.
Segnare a croce con un taglio di un paio di centimentri ed infornare a 230° per 5 minuti con poco vapore ( oppure una spruzzara d'acqua con un vaporizzatore classico) e il camino aperto.
Dopo i 5 minuti, abbassare a 200° per 20 minuti con camino chiuso e senza vapore.
A cottura ultimata il risultato dovrebbe essere quello sopra.

lunedì, agosto 13, 2007

IL BICICLISTA BASTONATO


Voglio farvi conoscere un gioco splendido che spopola al ristorante.
Lo trovate
QUI e quando l'avrete conosciuto non potrete più farne a meno.

Però la mia intenzione era quella di metterlo sul blog, come altri hanno fatto, ma non so come si fa!
Qualcuno può aiutarmi?
grazie

domenica, agosto 12, 2007

La patata pelata è molto cool......

Avete mai imprecato mentre pelate con difficoltà le patate lesse?
Ho la soluzione per voi!
Non lo sapevo, l'ho testato e FUNZIONA!
Provare per credere.

sabato, agosto 11, 2007

Astro del ciel.......


"Chef!"
"Che c'è?"
"Oggi è S.Lorenzo...."
"Auguri"
"Ma nooo! ci sono le stelle cadenti!"
"A me tutto quel cade non piace, significa ch'è superfluo...."
"Azzo però! un po' di poesia! bisogna esprimere i desideri. Se li deve preparare e poi esprimerli in ordine di importanza, così è sicuro di non trovarsi impreparato."
"Ah, complicato. Ci penso"
Così pensavo.....
Salute, giustizia, felicità, qualche soldo in più, professione, un po' di culo che non fa mai male, un 6 all'enalotto, il liquidambar che non muoia, il vicino che mi venda la sua terra......etc........
A notte fonda.....
"Sono pronto. Astro del ciel mostrati.....Astro del ciel esaudisci i miei desideri....Astro fuggente corri davanti ai miei occhi....."
"Chef ?"
"Cosa vuoi ancora? sono concentrato!"
"C'è nuvoloso, non si vede niente..."
"Astro...Astro...NZO!"
"Notte Chef"
"cagare va....notte"

martedì, agosto 07, 2007

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio....


E' strano ma ne ho bisogno!
Oggi primo giorno di lavoro e sembrava d'essere al pronto-soccorso e poi uno c'è finito veramente!
Da non credere....
Un mese fa, il primo giorno di ferie, in contemporanea, io mi slogavo la caviglia ed il mio capo pensava bene di tuffarsi dagli scogli sui ricci di mare.....
bene!
tanto c'è un mese per recuperare.....
Durante il mese, l'alro capo, che ha la prestanza fisica di uno stura-lavandini, si esibisce in accanitissime partite di beach-volley insaccandosi un dito e sfregiandosi una caviglia che poi s'infezione e deve ancora guarire.
benissimo!
Stamane il mio amico-collega Max entra super sorridente in cucina ed urla di cuore il ben-tornati a tutti i colleghi cuochi! ed io..
"avanti ragazzi salutate Fifì.....ciaoooo Fifì....."
tempo 5 minuti e si sente in sala un botto micidiale ed una parolaccia sconosciuta, forse era Esperanto......
entra Max con una mano grondante sangue e dice..."Ri-ciao ragazzi!...."
7 punti di sutura e 14 gg di infortunio.
UN RECORD!
10 MINUTI DI LAVORO E POI 14 GG DI INFORTUNIO.
SPETTACOLARE

non lo potete vedere ma mi sto fortemente grattando gli asteroidi...
butta male.....
se qualcuno ha un po' d'acqua di Lourdes o qualche talismano funzionante me lo puo' spedire?!
PLEASE!

lunedì, agosto 06, 2007

SENILITA'



Una piccola vecchietta entra nello studio di un medico a piccoli passetti.
"Dottore - dice - ho un problema di gas intestinali. Non è che la cosa mi disturbi poi molto, perchè le scoregge che faccio sono silenziose e assolutamente non puzzolenti. Però un pò mi infastidisce: vede, da quando sono entrata nel suo studio ne avrò mollate una ventina, naturalmente lei non se ne è accorto proprio perchè, come le ho detto, sono silenziosissime e non puzzolenti".
Il dottore la guarda e sussurra "Capisco. Conosco bene questo tipo di problema.
Faremo due cure separate. La prima cura consiste nel prendere queste pillole per una settimana ininterrottamente. Dopodichè torni da me e vedremo per la seconda parte". Dopo una settimana la vecchietta si ripresenta "
Dottore, non so che cavolo mi ha dato da prendere, ma adesso le mie scoregge sono ancora silenziose, ma di un fetore impossibile!" E il dottore, alzandosi con un sorrisetto, le dice " Bene, nonnetta. Adesso che la sinusite è guarita vediamo cosa possiamo fare per l'udito!!!

di nuovo in trincea.....




Non posso lamentarmi, 4 settimane di ferie non sono poche.
Cercavo un'immagine che potesse riassumere le ferie di quest'anno, all'insegna del mare e dei cavalli. Questa è perfetta.
Ho fatto tanto mare e poi, spinti dall'entusiasmo di Alice (mia figlia) per i cavalli, abbiamo trascorso una settimana in un agriturismo con maneggio, nei pressi di Orbetello.
Alice ne è uscita pazza. Tutto il giorno a guardarsi ipnotizzata provetti fantini e amazzoni, aspettando il suo turno, seppur breve, per riportarli alle stalle.
Così su consiglio delle istruttrici sìè deciso che proveremo ad avvicinarla a questa disciplina, tanto per vedere se è una passione innata o solo euforia infantile.
Male non le farà.
Ci sentiamo presto.

lunedì, luglio 16, 2007

...mi posso fidare?



ciao ragazzi, mi posso fidare di voi?
spero di si.
Vi lascio in custodia la mia bici e il mio blog fino al mio ritorno dalle ferie.
MI RACCOMANDO!!!!
Andate a letto presto, niente feste in mia assenza e questo invito è diretto alle DERELITTE, che sicuramente non vedono l'ora e allo STUPIDO, che se si unisce alle Derelitte è finita.
Delego a NAURWAIN il compito di tenere a bada ANGIE E APPLE, perchè potrebbero far degenerare la situazione e a POPALE quello di spolverare.
GRAZIA vi farà degli ottimi manicaretti in mia assenza e JAZZER si occuperà della musica.
Ok.....
il gas l'ho chiuso, la luce l'ho staccata...
è probabile che ogni tanto faccia una scappata a sorpresa per controllarvi....
DIMANTICAVO!
Se dovesse presentarsi alla porta REMY, cacciatelo ch'è infetto dalla Casinite.

CIAO A TUCH!

sabato, luglio 14, 2007

Après la classe


Ieri sera ho portato l'Alice al suo primo concerto.
Gli
Après la classe.
Ha ballato tutta sera fino ad esaurirsi.
Grande figlia d'Artificio.
Non siamo riusciti a seguirlo tutto il concerto perchè è iniziato tardi ma prima c'era un gruppo della bassa parmense che ha fatto da spalla, i Mé, Pèk e Barba, che al ritmo di suoni folk, ha contribuito ad esaurire mia figlia.
Molto bravi.

venerdì, luglio 13, 2007

Dimmi che libro hai e ti dirò chi sei


Avete pensato a quale lettura v'accompagnerà durante le ferie?
Per me tutti gli anni è sempre una scelta tragica.
Inizio delle trilogie e non le finisco, per poi riprenderle a distanza di tempo rendendomi conto di non ricordare l'inizio. Un caos.
Quest'anno di sicuro mi porto appresso:
- Artico, di James Rollins
- Il regno di Conan, di Mauro Raccasi ( secondo di una trilogia che o iniziato 2 anni fa :-| )
- La via del samurai, di Barry Eisler
- Per chi suona la campana, di Hemingway
- e poi un libro di cucina, che devo studiare.
Tanto a correre non ci vado, chè mi sono slogato la caviglia...quindi.

Ma la mia curiosità nei vostri confronti, verte su una cosa.....
dove andate a prendere i libri e secondo quale criterio?
Fai da te tra i perfetti scaffali Feltrinelli?
Consiglio di amici e lieve consulenza del mastro-libraio?
O si va a sensazioni istintive?

Io vado più per un mix tra la seconda e la terza.
Anche se ammetto che fa molto sborone girare tra gli scaffali Feltrinelli con aria intellettuale.
Attingo solitamente da una libreria di un paese accanto al mio dove "zio Berto" (zio per tutti), pesca nel caos più assoluto quello che cerchi o che sa che cercherai.
Non ci si capisce una cippa lì dentro ma tu chiedi e lui trova. FANTASTICO
Io di solito compro 4 libri a botta e mi organizzo così:
- un classico
- uno di mia scelta
- due su consiglio suo
Finora, pochissime delusioni.
E voi?

giovedì, luglio 12, 2007

VACANZE ?!


1. Vacanze al mare, in montagna o altro?
2. Cosa apprezzate di più delle vacanze?
3. Se ci andate, dove andate quest’anno e in che periodo?
4. Quale vacanza sognate?

Alcune amiche m'hanno contagiato con un MEME sulle vacanze.
Di solito non aderisco, ma questo mi piace.
Quindi rispondo volentieri.

1. Adoro le camminate in montagna! Quando le caviglie non mi si distruggevano così facilmente, correvo in montagna.
Ma ultimamente vacanze al mare. La bambina ne ha bisogno e poi essendo a Viareggio, ci sono anche i monti.
Una settimana la passerò ad Orbetello, inoltre.

2. Apprezzo che non ho orari rigidi. Il mio anno è incastrato in segmenti di minuti: durante il servizio del ristorante tutto è calcolato 3 minuti una cosa, 5 minuti per far partire l'altra, 7 miuti di forno ma non 8 altrimenti scuoce, i clienti che hanno sempre fretta E POI RESTANO A TAVOLA FINO ALLE 16 !!!ma va a caghèr.
Quindi tutto dilazionato. Ed inoltre la possibilità di leggere quel che mi pare e di godermi mia figlia.

3. In parte ho già risposto; nel mese di luglio, Toscana.

4. La mia vacanza ideale? sarebbe l'Irlanda in camper e bicicletta.
l'ho già fatta con l'interail ma mi piacerebbe rifarla senza vincoli ferroviari. Ho un'attrazione incredibile per la cultura celtica.
Ne approfitto per consigliarvi uno scrittore parmigiano che tratta racconti celtici, Mauro Raccasi.
Comunque mi piacciono le vacanza aerobiche, dove ci si muove, al contrario, purtroppo, della mia dolce metà.
Ma vedremo di trovarci a metà strada.

Sfogatevi ed aderite anche voi che passate da casa d'Artificio.

j medgòn


questo post sconfina nell'esoterismo.
Parla di sacro e profano, di una cosa che non mi sono mai spiegato, ma che ha sempre funzionato.
Ieri correndo, ho avuto un incidente ad una caviglia (già malconcia) e me la sono slogata.
Benone!
C'è una festa di paese da organizzare in ristorante, devo fare un sacco di mestieri prima di partire per le ferie e infine DEVO ANDARE IN FERIE!!!!
Non mi scoraggio e contatto il "medgòn" (medicone) del mio paese, una gentilissima signora che segna le slogature.
Già un'altra volta feci segnare una slogatura ed il dolore e il gonfiore trascorsi i 3 giorni se ne andò.
Forse è effetto placebo, forse il cervello, stimolato, aiuta di più o forse funziona veramente, come per il fuoco di S.Antonio.
Un tempo i malanni venivano curati con queste tecniche alternative.
Speriamo che funzioni ancora.

mercoledì, luglio 11, 2007

K.O.




Ieri sera mi sono dopato con un paio di bicchieri di rosso è ho inferto al mio avversario un colpo micidiale...
....quello del K.O !

Ma il tutto necessita due righe esplicative:
Ho un amico che riveste un ruolo importante nella comunità cittadina, tale
MARIO MARINI.
Conosciuto durante la trasferta a Tokyo, abbiamo riscoperto la passione reciproca dei giochi di parole e ne è nata una sfida senza precedenti e senza regole, in costante evoluzione.
Con questa che sto per mostrarvi, credo di aver inferto il montante del definitivo K.O.


MARIO MARINI, mito moderno.

Mario Marini,
misterioso, moro, moustaches,
maritato, munifico mestiere, mai misantropo.
Mente manipolatrice, meditativa,
mostra maliziosa maestria municipale.
Municipio...monitors...mass-media...
microfoni... (*1)

mentre Marini manifesta modestia,
malelingue mietono maldicenze

mirandolo meschinamente; ma Mario, MINCHIA,
mica molla! MAI!

Molto miope, mira merli ma manca malamente. (*2)
Mesto, mira mucche, maiali...ma... maledizione! manca!
Malcontento mostra mediocrità.
Memoria maniacale, mediterraneo mèntore, manca muscoli.
Molti mormorano meriterebbe mandato migliore,
manipolante molteplici maestranze. Magari manicomio!!!
Mamma mia!
Marini megapresidente mentre manipola malati mentali ! mozzafiato !!!!
MAHAHAHAHAHAH
Mò mollo.

MICIDIALE MARINI
MISTER MUNICIPIO
MITO MODERNO

mittente Matteo

(con gentile concessione dell'interessato)

LEGENDA:
*1- Marini è assessore nel comune di Parma; rieletto lo scorso mese, durante le interviste davanti al comune, veniva importunato da strani sms...i miei!
*2- Appassionato di caccia, micidiale cecchino...o quasi :-/

lunedì, luglio 09, 2007

un anno fa.....

POMO D'ORO


Artusi scrisse:
"...una buona salsa di questo frutto sarà nella cucina un aiuto pregevole."
...quindi...
non vedo per quale motivo non farne un uso completo, utilizzandolo per 3 diverse preparazioni e avendo pochissimo scarto.
Seguendo con attenzione la sequenza delle foto, vedrete cosa vi servirà e in che ordine utilizzarlo.
Procuratevi una centrifuga (per estrarre la parte liquida degli alimenti) e centrifugate una decina di pomodori ben maturi e lavati.(foto 1)
Il ricavato liquido sarà quello della foto 2.
Ora rivestite un colino con un canovaccio a maglia fine e filtrate il tutto senza fare pressione, ma usando la sola forza di gravità.
La cosa migliore è lasciarlo a scolare per una nottata in frigorifero con una foglia di basilico. (foto 3 e 4).

A questo punto, avremo 3 parti diverse del popmodoro da utilizzare:
1- l'acqua filtrata
2-Il purè che abbiamo filtrato dall'acqua
3-Gli scarti di pelle e residuo di polpa che la macchina ha messo da parte

Prendete gli scarti e setacciate bene in modo da recuperare il più possibile quel che di buono è rimasto. Mettete questa passata in un pentolino, condite con maggiorana, timo, 1/2 spicchio d'aglio, una scorza di limone senza la parte bianca, sale e zucchero, pepe ed olio EVO (un po' generosi con l'olio).
Passate in forno a 140° per 20 minuti, togliete le erbe, l'aglio, il limone ed emulsionate con il minipimer. Ne ricaverete un'ottima salsa al pomodoro candito.
Ora, aiutandovi con una spatolina, togliete dal canovaccio il purè di pomodoro, e conditelo con sale, pepe, olio EVO, basilico fresco.

PERFETTO

Avrete così 3 elementi diversi ma provenienti dallo stesso prodotto.
Adesso non dovete fare altro che usare la fantasia.
Io ho usato l'acqua per cuocere del cous cous, la salsa per condire delle ciliegie di sella di coniglio o dei ravioli ripieni di panzanella e il purè come complemento.(foto 5-6-7-8-9)
Sentirete il sapore ed il profumo dell'acqua di pomodoro!

domenica, luglio 08, 2007

ATTACK and REVENGE


Max Vs Vincy

----------





Vincy Vs Max

Ormai stiamo delirando!

FERIE SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì, luglio 05, 2007

Ma si può?!



Possibile che l'aria delle ferie renda stupido anche un professionista integerrimo come Takuya!!!!!!!!
Capisco Max che ha meno neuroni di Corona, ma Taku noooo, daiiiii!

lunedì, luglio 02, 2007

cosa ne pensate?


Questa è una parte di un piatto che metterò in menù la settimana prossima.
Che ne pensate?
Cosa vi sembra?

cliccate
qui per l'anteprima del piatto

domenica, luglio 01, 2007

Quiete


Ruffiana,
la cerchi
non si fa trovare
poi...
la vedi
è sempre stata lì
dietro l'angolo
che t'aspettava...

finalmente.