sabato, maggio 24, 2008

...segue il pane al pomodoro.



Eccomi, settimane distruttive ed esilaranti.
Episodi da circo, orari da deejay.
Ed infine 3 giorni nel salento.
Ma vorrei andare con ordine, postando la ricetta del pane al pomodoro, tanto richiesta.
Poolish di 4 ore a 19°.
500 g di acqua
250 g di farina
10 g di lievito di birra
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di origano
Impastate con una frusta finché omogeneo e lasciate sul tavolo coperto con pellicola per 4 ore.
Ora unite i seguenti ingredienti:
850 g di farina 300 w
5 g di lievito di birra
30 g di sale
2 g di malto
2 cucchiai di concentrato di pomodoro diluiti in 100 ml di acqua.
Mettete pure il sale all'iizio, darà più consistenza al composto.
lasciate riposare sulla spianatoia per 15 minuti, dopodiché formate le pagnottine come nel filmato.
Ponete a lievitare per una ventina di minuti.
Prima di infornare, spennellate con olio e, a piacere, intingete in origano secco ed applicate un piccolo taglietto in superficie.
Cuocere a 210° per 5 minuti, poi altri 13 a 190° e terminare.
Scusate tanto il ritardo.
Buona notte

lunedì, maggio 12, 2008

rieccolo...


risorto dalle mie ceneri come la fenice.
Mortacci de pippo!
esclamerebbe il mio assistente panificatore.
3 settimane da incubo, con ponti vari e CIBUS 2008 che, rivelatosi un successone, ha portato un sacco di lavoro.
Mancano 2 mesi alle ferie, ma la settimana prossima ci sarà un po' di riscatto poichè tutto il ristorante partira alla volta del salento. 3 giorni di relax eno-gastronomico per festegiare l'imminente chiusura annuale, e il raggiungimento degli obiettivi fissatici l'anno scorso.
Ma questo è anche un periodo molto particolare in cucina, perchè con la primavera fremono gli ormoni e gli animi si scaldano. I ragazzi si eccitano alla vista di un qualsiasi polpaccio femminile ed iniziano discorsi da caserma.
Alle volte, guardando i loro 20 anni e rivedendomi in loro a quella età, mi vien da pensare cosa sarei stato capace di fare se a vent'anni avessi avuto la testa che ho ora...
c'avete mai pensato?
rivivere degli anni con la testa più adulta.
secondo me avrei fatto il doppio di cagate!!! aahahaha
beh,
buona così.
Adesso faccio un giro di commenti da voi e poi torno...

martedì, aprile 29, 2008

Pane al pomodoro



Un cuoco d'artificio,non è un professionista normale. E' svanito, direi anche un po' rincoglionito, a tal punto che avendo programmato da una settimana di postarvi la ricetta del pane al pomodoro e origano, ha preparato i video e le foto ma s'è dimenticato la ricetta nel cassetto della cucina.....
beh, guardate i filmati e le foto che domani vi aggiungo la ricetta.






lunedì, aprile 28, 2008

Io mi chiedo perchè.....



Mi chiedo...
... perchè quando vai in ristorante sei eternamente indeciso....
e poi la tua scelta non va mai bene.....
...perchè tieni a bacchetta i bambini a casa e al ristorante li lasci allo stato brado.......
...perchè credi che tutto ti sia dovuto? è vero che paghi, ma sei sempre a casa mia!
...perchè se ti avviso che per una pietanza ci vogliono 15 minuti di attesa, dopo 5 ti lamenti che non hai ancora avuto nulla....
...perchè nel 2008, ti ostini a far pisciare il nonno nelle aiule!!!!!! cazzo!!!!!
...perchè ti lamenti dell'inquinamento e tu fumatore non spegni mai una sigaretta nel posacenere, ma a terra?
...perchè ti lamenti se alle 19:00, dopo che sei a tavola dalle 12:00 e ti abbiamo chiesto cortesemente alle 18:30 di permetterci di ripristinare la sala per il servizio della sera (apertura alle 19:30), e non ci lasci nemmeno mangiare e riposarci 5 minuti; stai in giardino e non rompere i coglioni. Già che ti concediamo di stare lì....stacci e basta!
...e poi...
...perchè se alla porta abbiamo scritto "apertura alle 19:30" alle 19:00 ti presenti bussando vigorosamente, urlando che intanto ti siedi e al massimo bevi un bicchiere? STAI FUORI E ASPETTI FACCIA DI MELMA!


QUESTO E' QUANTO PROVOCANO I PONTI FESTIVI A MOLTI RISTORATORI.
QUINDI....
SE SIETE VACANZIERI, DI QUALSIASI TIPO, DI QUALSIASI PONTE, IN QUALSIASI CITTA', RICORDATE CHE PER OGNI ORA DI VOSTRO RELAX PROLUNGATO, C'E' UN'ORA DI INTENSO LAVORO E DI STRESS PER QUALCUN'ALTRO....
ABBIATENE RISPETTO


martedì, aprile 22, 2008

Sgombro sott'olio

Molto spesso non si apprezza come si dovrebbe il pesce azzurro. Prima di tutto i prezzi sono contenuti e non è svalutato dall'eccessivo utilizzo. Io ho un ricordo infantile dello sgombro, di quando nei giorni in cui non si poteva mangiare carne per obblighi religiosi, il mi babbo apriva la scatoletta del tonno e quella dello sgombro. Beh, lo sgombro era mio! e guai a chi lo toccava. Ora che sto imparando a cucinare seriamente, posso tentare di farmelo in casa lo SGOMBRO SOTT'OLIO.

Acquistate dello sgombro, possibilmente molto fresco, intero o a filetti. Prendete i filetti e cospargeteli con sale grosso e fate cadere quello in eccesso.
Poneteli ,su una griglia , a riposare in frigo per 1 ora.
Nel frattempo preparate una soluzione di aceto bianco nella quantità di 1 lt ogni 6 filetti. Nell'aceto sciogliete 4 cucchiai colmi di zucchero a velo e 1/2 di sale.
Trascorsa l'ora, passate i filetti sotto l'acqua al fine di pulirli dal sale ed immergeteli nella
soluzione d'aceto per un'altra ora.
A questo punto, al termine della seconda ora, asciugateli su un canovaccio e con l'ausilio di una pinzetta, partendo dalla testa, togliete la pellicina (vedi foto).


Girate il filetto e asportate le piccole lische trasversali. Ora preparate il vasetto, con un po' d'olio aromatico, uno spicchio d'aglio, una foglia d'erba aromatica a piacere (io ho messo della santoreggia) e stratificate i pezzi di sgombro.
Ora
potete sterilizzare il vasetto in acqua, ma io non l'ho mai conservato a lungo, quindi non so darvi notizie sui tempi etc.
In ristorante tengo i filetti sottovuoto, compongo al momento dell'ordinazione, faccio scaldare il vasetto chiuso per 2 minuti in acqua bollente e servo.
Dal punto di vista della conservazione, credo che siate più esperti voi, anzi fatemi sapere.
Il tutto è accompagnato da una bruschetta di pane al pomodoro e origano con dadini di asparagi.

Buona Giornata

lunedì, aprile 21, 2008

RATATOUILLE.




C'è un simpatico concorso al quale partecipare presso il blog dello chef LE MURA.
Niente di formale, tutta goliardia. In premio un po' di visibilità e altri amici.
Si tratta di vedere a proprio modo il bel piatto del Cartoon RATATOUILLE, quelle verdure abilmente assemblate che divennero evocative per il critico scheletrico.
Questo è il mio.
Per partecipare, seguite le istruzioni QUI.
saluti

lunedì, aprile 14, 2008

Il tocco dello chef... parte seconda


Bocconcini di storione e fegato d'oca, salsa di piselli e crudità croccanti