lunedì, aprile 07, 2008

Testaroli



Il periodo inizia ad essere complicato...
anche gli ultimi stagisti hanno finito la loro avventura nella cucina d'artificio e mò, so da solo! 'tacci mia.
vabbè m'è già successo altre volte, basterà far su le maniche.
Volevo darvi la mia ricetta dei testaroli, un piatto tipico della Lunigiana.
Leggendo varie ricette nel web e provando, ho perezionato alcuni passaggi.
Prima cosa è assolutamnete necessario avere una padella in ghisa.
Il calore elevato è fondamentale per creare quei fori che faranno l'effetto spugna.
Fate scaldare la padella in ghisa e nel frattempo prepariamo l'impasto.
Io mi trovo bene mescolando 400 g di farina, 600 g di acqua tiepida ed un pizzico si sale. Lascio riposare qualche minuto e poi iniziio a cuocere.
Ungo leggermente la piastra e quando sarà al massimo del calore, verso il composto in quantità sufficiente da avere una crèpes di 1 cm di altezza.
Mi sono accorto che per far creare questi fori è meglio stendere l'impasto versandolo con un momento a spirale verso il centro. Così facendo anche sui bordi della crèpes ci saranno.
Girate con una spatola e fate raffreddare.
Tagliate a rombo e tuffate in acqua salata per alcuni minuti.
Condite in ciotola, senza saltare in padella, con pesto oppure crema di asparagi, oppure in bianco con buon olio, parmigiano ed una grattatina di rafano fresco,

21 commenti:

Baol ha detto...

Sembrano buoni! (lo saranno sicuramente)

Mimmo ha detto...

gnamme! :)

Franci ha detto...

Ciao Berso, come stai?

Guarda caso volevo lanciarmi con i testaroli e trovo il tuo post.
Secondo te non cambia niente a far riposare la pastella? E poi che fai giri solo un attimo dopo che il primo lato e' cotto? L'altro lato resta bianco, o sbaglio?

berso ha detto...

Baol pensali con un sughetto di pesce dei vostri....:-P'''
Mimmo o__O
Franci ciao Franci, sto bene grazie e tu?
Onestamente non l'ho lasciata riposare molto, solo 10 minutima avendo fatto parecchio impasto non ho notato differenze tra le prime mestolate e el ultime. Ti ribadisco l'importanza della padella rovente.
Poi ho fatto cuocere su entrambi i lati, circa 2 minuti o poco meno, ogni volta.

pOpale ha detto...

venerti a trovare è una gioia per le papille gustatice ;)

p.s.:
La canzone/filastrocca della pubblicità TIM è dei Beatles e si vchiama "All Together Now" contenuta in Yellow Submarine ... ma quella della TIM è una cover ... l'originale è meglio :)

berso ha detto...

Popale grazie mille. Ho sentito la versione originale per radio ed è veramente più bella.

MissK ha detto...

Non li avevo mai sentiti nè assaggiati..sembrano buoni

Franci ha detto...

Fatto...pasticcio.

1. non ho la padella di ghisa, ho usato una antiaderente pesante.

2. ho il fornello elettrico :-(, magari fosse ad induzione, messo al massimo.

Ho provato 2 volte: prima volta con la tua ratio di liquidi. Bolle neanche l'ombra e fiamma troppo bassa. Poi ho pensato alle bolle che vengono quando la pastella delle crepes e' troppo liquida e ho aggiunto piu' acqua. Piu' bolle ma poi la consistenza mi sembrava troppo morbida.

Insomma, uno di quei piattini facili, facile eh, eh.

berso ha detto...

Franci ti capisco. all'inizio anch'io non credevo fosse così importante il materiale; poi me ne sono reso conto. Prendi una padella in pura ghisa per crèpes, ungila leggermente e poi spararala al massimo della temperatura. E' facile, ma difficile. ;-)

Cuocapercaso ha detto...

Grazie per la ricetta e... in bocca al lupo per il periodo...!!!

ahhh...senti un po'...ti avevo lasciato un commento in un tuo vecchissimo post (gironzolavo nel tuo blog) e ho letto (non ricordo piu' dove) che si puo' pastorizzare le uova con lo zucchero... E ti chiedevo...mi dai qualche informazione in piu' su questo metodo? Grazie!

ciao
Grazia

Na Bruta Banda ha detto...

Caspita.. basta entrare nel tuo blog per ingrassare almeno un paio di etti..

PS la siura è ancora qui.. aspetto altri suggerimenti per eliminarla!

Ciao

M0rg4n4 ha detto...

io preferisco che ce li prepari te... hi hi hi

berso ha detto...

Grazia prego a tuo servizio. Riguardo la pastorizzazione delle uova colandovi dello zucchero, il tutto è semplicissimo: metti nello sbattitore i tuorli,e li fai montare da soli, senza nulla; sul fuoco matti lo zucchero con acqua e lo porti a 121°; a temperatura raggiunta, coli a filo nei tuorli continuando a montare e fermi la macchina quando saranno freddi. Le dosi per questa preparazione (che si chiama PATE à BOMBE) sono
50 g di acqua
180 g di zucchero
100 g di tuorlo
Ne puoi trovare a migliaia nel web con proporzioni differenti.
Na bruta banda grazie d'essere passata! c'ha la pelle dura la siura!
Morg4n4 grazie tesoro. A maggio andrò nella città che di diede i natali...

berso ha detto...

ma come cacchio ho scritto?!
si vede ch'è tardi.....
scusatemi

Cuocapercaso ha detto...

Ti ringrazio per la puntuale risposta! :-) ciao
Grazia

Sere ha detto...

Testaroli al pesto....vera libidine!!!!

berso ha detto...

Grazia sempre pronto al suo comando madama.
Sere quante ne sai.....

marcella candido cianchetti ha detto...

li adoro buon inizio di settimana

berso ha detto...

Marcella grazie, anche a te

fiordisale ha detto...

Prova a dare un'occhiata QUA
io li faccio abitualmente, sono uno dei primi piatti preferiti da mio figlio

Tatiana ha detto...

Li ho preparati anch'io gli sgombri sott'olio decisamente buonissimi ;) per sterilizzare i vasetti delle conserve di pesce e di carne conviene fare il metodo tyndal, che consiste nel bollire il vasetto messo a bagnomaria, ricoperto d'acqua per 45' a 100° ,questo tempo da quando inizia il bollore, passato il tempo, vanno poi tolti dall'acqua, coperti con un telo per evitare lo sbalzo di temperatura,dopo 24 ore si deve ripetere l'operazione, di nuovo a bollire e raffreddare... si arriva anche a tre volte se si vogliono conservare a lungo. La prima serve per far morire i microorganismi, la seconda le spore che si nel frttempo si rigenerano, la terza per sicurezza, ma solo se vengono conservati per lunghissimo tempo ho vasi che sono stati aperti dopo più di un anno e perfetti ;)