martedì, giugno 13, 2006

AFFUMICARE CHE PASSIONE



A GRANDE RICHIESTA......
vi presento la mia
"FERRARI TESTA ROZZA" !!!!!!!

Avete letto bene, "ROZZA", perchè è grezza come il suo inventore, IO.

Con l'aiuto del mio chef ENRICO, abbiamo studiato, progettato e realizzato, questa macchina infernale che ci permette di affumicare quasi a freddo.

Ricavata da una scatola in polistirolo, abbiamo coibentato l'interno con pannelli di legno ricoperti di stagnola, creato un doppio fondo d'appoggio per i ceppi fumanti ed una griglia d'appoggio per gli alimenti a debita distanza.
Sul lato opposto un piccolo foro crea un leggero ricircolo d'aria ed evita che la temperatura si alzi troppo.

Brucio sulla fiamma viva la legna e lascio che si accenda bene; poi la spengo sotto l'acqua e la butto subito dentro lo sportello frontale e chiudo.
Ogni 15 minuti circa, ripeto l'operazione, a seconda del grado di profumo e della grandezza del pezzo.

Molto artigianale , ma efficace. Qualcuno m'ha detto che non si potrebbe più affumicare, io onestamente non lo. Però utilizzo l'alimento previa cottura.


v'ho fatto aspettare perchè BLOGGER era capriccioso.

Artificio



5 commenti:

venere ha detto...

Che idea geniale! L'affumicatura sinceramente è un procedimento che mi manca (come molti altri....)

gli scribacchini ha detto...

E poi lo chiamano progresso!
Ai miei tempi, quando si parlava di fumo...
Remy

berso ha detto...

Anche adesso se si parla di fumo....

hai fatto la valigia?!

Lucia ha detto...

Geniale!

edi ha detto...

Grande!
Ho provato la tua ricetta con le melanzane
"fumate" solo che ho sostituito i bastoncini di pasta al pomodoro (non avevo tempo) con delle orecchiette.
Ottima la crema di melanzane!
Per l'affumicatura mi sono attrezzato diversamente, anche perchè la mia produzione era limitata.
Faccio tutto dentro al WOK (in ghisa).
Metto della stagnola sul fondo, poi la legna fumante e uso la sua griglia per appoggiare i cibi ed infine il coperchio.

Ciao
Edi