martedì, febbraio 07, 2006

PAN BRIOCHE DOLCE


Sulla scia degli impasti lievitati, vorrei proporre un pan brioche dolce, un impasto diretto ( senza impasti pre-lievitati nelle ore precedenti), molto semplice da eseguire ed ottimo per merenda con il tè.
INGREDIENTI:
1 kg di farina manitoba
50 g di lievito di birra
200 g di latte (circa)
250 g di uova intere (5)
12 g di sale
200 g di zucchero semolato
200 g di burro morbido freddo
aromi di vaniglia o scorza di arancia o quel che si preferisce q.b. (solo per il profumo)
Utilizzando possibilmente un'impastatrice tipo planetaria, mettete farina, lievito,uova e quasi tutto il latte (-40 g circa). Lasciate incordare (sviluppare la maglia glutinica) ed eventualmente aggiungere i restanti 40 g di latte. Dovrà risultare un po' sodo ma elastico (4 minuti di impasto circa). Unire in 3 volte lo zucchero, lasciando incordare l'impasto ogni volta.
Aggiungere il sale, poi il burro ed infine gli aromi.
Quando sarà liscio, fatene un panetto e lasciatelo puntare (breve lievitazione di 15 min. a temp. ambiente) sul tavolo, coperto. Dividetelo in 3 palle, avendo cura di incartarlo bene( lasciare in superficie la pellicina intatta e la chiusura, alla base, capito? la parte accartocciata, risultato della manipolazione, dovrà essere di sotto) .
Adesso potete sbizzarrirvi sulla forme da dare, l'importante è lasciarlo lievitare non oltre i 30° ALTRIMENTI IL BURRO SI SCIOGLIE E VIENE UNA BOIATA (il burro fonde a 32°).
Appena prima di infornare, pennellate con uovo sbattuto e cospargete di granella di zucchero per colombe; infornate prima che lo zucchero si sia colorato d'uovo e cuocete a 170- 175° per 18 25 min. (secondo i vostri forni)

Questa è la forma che a me piace di più, inoltre l'ho personalizzato con gocce di cioccolato da forno.

L'unico inconveniente degli impasti diretti è che non durano nel tempo, sono buoni fatti e mangiati. Se poi, vi viene buono.... :)))) dura ancora meno!

BUONA CUCINA

P.S. per GRAZIELLA

hai letto l'appunto lasciato da CHEMIST per te sul lievito scaduto? interessante no?!

ciao

26 commenti:

ape ha detto...

caspita se si nota che sei un cuoco!: negli ingredienti metti ,invece che il numero delle uova, il peso e poi non dai importanza agli aromi, anche perchè "de gustibus".
avevo intenzione infatti di scaricare un pò di tensione cucinando qualcosa per la merenda. Il pan brioche mi evoca ricorda infantili: quando con i miei andavamo al mare durante il periodo di Pasqua,mamma mi comprava sempre delle girelle con l'uvetta e se non ricordo male, si trattava di pan brioche.
Una preparazione semplice,ma che non ho mai avuto la testa per fare.
buona giornata
ape

Francesca ha detto...

mi spieghi cosìè la farina manitoba?
ha un apsetto veramente fragrante GNAMMM;P

graziella ha detto...

Sogno o son desta? Devono essere una meraviglia!
Grazie a Chemist per l'informazione! La userò per le prossime piante che acquisterò, quelle che avevo hanno fatto tutte una brutta fine!

Cenzina ha detto...

ehi!! Un nuovo cuoco-blogger in giro????? Benvenuto!! (okay, un po' in ritardo, però...)

ape ha detto...

visto che non mi è stata prestata attenzione, la domanda la pongo a te che sarai sicuramente più esperto di lei essendo chef: si tratta di strutto..quel grasso che rimane dallo scioglimento di tutte le parti grasse del maiele...mi serve sapere cosa farne?
mia zia me lo ha regalato per ungere la teglia della pizza: sembra che le faccia perdere la sua elasticità e la faccia rimanere ferma come stesa. poi? cosa farne dei restanti due barattoli??
ape

berso ha detto...

APE: lo strutto è ciò che si ricava dalla fusione del grasso di maiale. puoi usarlo come componente grassa degli impasti per il pane o come grasso per friggere (i grassi solidi come burro chiarificato, strutto o olio di palma ungono meno dei grassi liquidi colme l'olio di semi o d'oliva).Si conserva in frigo per molto tempo.
FRA: LA FARINA MANITOBA è di origine canadese ed ha la caratteristica di rendere gli impasti molto tenaci assorbendo più acqua delle nostre farine nazionali e sviluppando una maglia glutinica più forte. La usano in percentuali molto alte per fare i panettoni e i pandori.
CENZINA: è un onore averti ospite nella mia umile blog-dimora.

aracoco ha detto...

Ti metto il link al mio blog...ho provato questa tua brioche che dire eccezionale!!!GRAZIE

http://dolcienonsolo.myblog.it/archive/2007/11/12/brioche.html

Cinzi@ ha detto...

Sembrava una ricetta semplice e ho provato a farla ma devo aver sbagliato qualcosa... Ho usato una impastatrice a planetaria ma l'impasto è venuto granuloso e basso. Il sapore era buono, però non come speravo... ma riproverò.

davide ha detto...

ciao, mi piace questa ricetta. Domani ho proprio voglia di cimentarmi in questo dolce. Una domanda. Una volta diviso l'impasto in 3 palle, devo lasciarlo lievitare di nuovo? Oppure subito dopo aver realizzato queste palle devo dare la forma e poi infornare subito?

Ciao e grazie

berso ha detto...

Cinzia secondo me dev aver creato grumi all'inizio....
Davide una volta che gli hai dato la forma devi aspettare che lieviti ancora e poi cuocere.

davide ha detto...

ciao, prima di tutto grazie per la risposta. Ti rompo ancora una volta, vorrei sapere quanto tempo deve lievitare la seconda volta, cioè quella dopo aver dato la forma.

Grazie mille in anticipo

ciaooo

berso ha detto...

Davide almeno deve raddoppiare, poi vedrai che cresce anche in cottura.

Caty ha detto...

grazie di questa buonissima ricetta .l'ho provata e l'ho citata perchè come ammiro chi riesce a fare cose così belle e ...buone!!i miei sinceri complimenti .buon lavoro !!

Pandora ha detto...

Grazie mille..... e complimenti!!

Nadia ha detto...

Ora la provo...ovviamente lasciando lievitare almeno 2-3 ore, questo non l'hai scritto! :0)
Grazie per la ricetta...ah abito vicino, a Viadana, se non viene bene sei avvisato...:0)

berso ha detto...

è vero....mi son dimenticato....
sono pronto!

silvana ha detto...

Quanto mi piace l'intreccio che hai dato alla tua brioche !!!!
potrei farlo anche al pane?
anche se rispondi di no io domani lo faccio ugualmente!!!

silvana ha detto...

Quanto mi piace l'intreccio che hai dato alla tua brioche !!!!
potrei farlo anche al pane?
anche se rispondi di no io domani lo faccio ugualmente!!!

Cecilia ha detto...

Buooonaaa....moolto invitante!! Vorrei provare a farla...ma...ci potrebbe fare a mano? Senza usare la planetaria??

berso ha detto...

Cecilia, assolutamente si. stai però attenta a non scaldare troppo l'impasto: Fammi sapere come va!

Cecilia ha detto...

Grazie mille..ci proverò allora XD

Regina Brunilde ha detto...

Ho tanta paura di aver sbagliato qualcosa. La palla di pasta è dura dura... come faccio? Ora deve lievitare per 15 minuti poi la devo incartare. Ma incartare con cosa? E quanto tempo la devo lasciare incartata? Ma deve lievitare di nuovo per 2 o 3 ore? Mmmmm, nn sono molto pratica... Ma se la incarto tutta poi, come può lievitare? Non fa effetto pancera contenitiva?

Scusatemi ma sono alla mia prima esperienza ai fornelli. E credo di essermi imbarcata in un'impresa più grande di me.

berso ha detto...

regina brunilde ci deve essre un errore....non dovrebbe essere troppo duro, consistente si, ma non duro.
Con "incartare" s'intende l'atto di formare o riformare dopo una prima lievitazione, la palla mantenendo la pelle formatasi in superficie. Niente carta quindi.
Fammi sapere se hai altri problemi o scrivimi una mail..
teo.chef@gmail.com

Regina Brunilde ha detto...

Ti ringrazio per i consigli, ma purtroppo il risultato finale non è stato un granchè.

Per prima cosa due precisazioni: ho usato la ricetta per fare un pan brioches salato (quindi senza zucchero) da cuocere a mo di panettone per poi farcirlo con salsette da tramezzini. Non ho una planetaria, quindi ho lavorato il composto a mano. Ho un forno a gas, non so se la cosa abbia potuto incidere negativamente sulla risultante.

Il pan brioches è risultato simile al pane, niente affatto soffice, e molto duro in crosta, leggermente sbruciacchiato sotto.

Non demordo e prima o poi riproverò, volevo solo cercare di capire dove potrei aver sbagliato.
Il tempo di cottura è ovviamnte raddoppiato dovendo cuocere un unico malloppo invece di tante briochine.

Grazie x i consigli, attendo un tuo responso!

Regina Brunilde ha detto...

Nessun consiglio circa gli errori che posso aver commesso? Scusa se ti stresso, ma vorrei perfezionare, se così si può dire, la mia arte culinaria

berso ha detto...

brunilde se vuoi fare il pan brioche salato, non ti conviene togliere lo zucchero da questa ricetta...te ne invio una specifica.
nel frattempo, puoi provare a fare in cassetta, il mio pan brioche a forma di spirale (ricetta che trovi nel mio archivio in PANIFICIO. Ometti di arrotolare l'impasto e mettilo il un contenitore per pane in cassetta e vedrai che il risultato sarà buono.
Visto che siamo in estate, usa il burro morbido e riducilo del 10%.
fammi sapere
ciao